Dopo un’attesa praticamente infinita, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale (d.m.), datato 8 ottobre 2025 e firmato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) Adolfo Urso, legato alla diffusione degli “eventi nazionali e non, considerati di particolare rilevanza per la società dei quali i fornitori dei servizi di media assicurano la diffusione dei servizi in chiaro“.
Innanzitutto, nell’articolo 1 troviamo il comma 1, che recita segnatamente “Il presente decreto individua, ai sensi dell’art. 33, comma 1, del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, gli eventi, nazionali e non, considerati di particolare rilevanza per la società, dei quali è assicurata la diffusione su palinsesti in chiaro, in diretta o in differita, in forma integrale oppure parziale, da parte di emittenti qualificate”.
Dopo aver determinato i concetti di evento di particolare rilevanza per la società, emittente qualificata e autorità, si passa all’articolo 2 “Eventi di particolare rilevanza per la società”, in cui sono elencate quelle manifestazioni che sono definite nel citato modo. L’elencazione riproduce fedelmente quella effettuata dal decreto, con in grassetto le novità rispetto a quanto già presente nella vecchia lista AGCOM del 2012, che finora regolava la questione sport in chiaro:
a) le Olimpiadi estive e invernali;
b) le Paralimpiadi estive e invernali;
c) la finale e tutte le partite della nazionale italiana della coppa del mondo di calcio;
d) la finale e tutte le partite della nazionale italiana dei campionati europei di calcio;
e) tutte le partite della nazionale italiana di calcio, in casa e fuori casa, in competizioni ufficiali;
f) la finale e le semifinali della Champions League e della Europa League qualora vi siano coinvolte squadre italiane;
g) la finale e le semifinali della Conference League qualora vi siano coinvolte squadre italiane;
h) la finale della Coppa Italia di calcio;
i) la finale della Supercoppa di Lega;
j) gli incontri del torneo Sei Nazioni di rugby ai quali partecipi la squadra nazionale italiana;
k) la finale e le semifinali del campionato mondiale di rugby al quale partecipi la squadra nazionale italiana;
l) le finali e le semifinali di Coppa Davis e della Billie Jean King Cup (ex Fed Cup) alle quali partecipi la squadra nazionale italiana;
m) le semifinali e le finali degli Internazionali d’Italia di tennis ove presenti atleti italiani;
n) le semifinali e la finale della United Cup alle quali partecipi la squadra nazionale italiana;
o) le semifinali e le finali dei tornei del Grande Slam ove presenti atleti italiani;
p) le semifinali e le finali di ATP e WTA Finals, di ATP Masters 1000 e WTA 1000 ove presenti atleti italiani;
q) il Giro d’Italia;
r) il Tour de France, per le sole tappe eventualmente svolte in Italia;
s) il campionato mondiale di ciclismo su strada;
t) la semifinale e la finale dei campionati mondiali di pallacanestro alle quali partecipi la squadra nazionale italiana;
u) la semifinale e la finale dei campionati mondiali di pallanuoto alle quali partecipi la squadra nazionale italiana
v) la semifinale e la finale dei campionati mondiali di pallavolo alle quali partecipi la squadra nazionale italiana;
w) le finali dei mondiali di atletica qualora svolte in Italia o qualora vi partecipino atleti italiani;
x) le finali dei mondiali di nuoto qualora svolte in Italia o qualora vi partecipino atleti italiani;
y) le finali dei mondiali di ginnastica qualora svolte in Italia o qualora vi partecipino atleti italiani;
z) le finali dei mondiali di scherma qualora svolte in Italia o qualora vi partecipino atleti italiani;
aa) le finali dei mondiali di pattinaggio qualora svolte in Italia o qualora vi partecipino atleti italiani;
bb) le finali dei mondiali di sci alpino qualora svolte in Italia o qualora vi partecipino atleti italiani;
cc) i Gran Premi automobilistici di Formula 1 svolti in Italia;
dd) i Gran Premi motociclistici di Moto GP svolti in Italia;
ee) il Festival della musica italiana di Sanremo;
ff) la serata finale dell’Eurovision Song Contest;
gg) la Prima rappresentazione della stagione lirica del Teatro La Scala di Milano;
hh) la Prima rappresentazione della stagione lirica del Teatro San Carlo di Napoli;
ii) il concerto di Capodanno del Teatro La Fenice di Venezia
Fin qui, il lungo elenco che, come si può evincere, è diviso in ben 35 punti. Andiamo ora a scoprire l’articolo 3, che afferma, al comma 1, come “Per gli eventi di cui alle lettere a), c), d), e), f), j), k), l), m), q), s), t), u), v), cc), dd) ee), gg) e ii) del comma 1 dell’articolo 2, già inseriti nella lista adottata con delibera AGCOM 131/12/CONS, le disposizioni del presente decreto sono immediatamente applicabili”.
Il comma 2, “Per gli eventi di cui alle lettere b), g), h), i), n), o), p), r), w), x), y), z), aa), bb), ff) e hh) del comma 1 dell’articolo 2, i cui diritti siano stati acquisiti prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del presente decreto, l’efficacia delle disposizioni decorre dalla scadenza dei contratti in essere”, è quello di cui ci si occuperà nel dettaglio.
In poche parole, il comma 1 afferma che sono fatti salvi gli eventi che erano nella lista, di cui si richiedeva a gran voce un aggiornamento in particolare legato alle vicende attuali del tennis e non solo, già emanata dall’AGCOM nel 2012. Essi sono: Olimpiadi estive e invernali (a), incontri della Nazionale italiana di calcio a Mondiali, Europei e competizioni ufficiali (c, d, e), semifinali e finale di Champions League di calcio con italiane (f), semifinali e finale di Europa League di calcio con italiane (f), partite dell’Italia nel Sei Nazioni di rugby (j), semifinale e finale dei Mondiali di rugby con l’Italia (k), semifinali e finali di Coppa Davis di tennis con l’Italia (l), semifinali e finali degli Internazionali d’Italia (Roma) con italiani (m), Giro d’Italia di ciclismo (q), Mondiali di ciclismo su strada (s), semifinale e finale dei Mondiali di basket con l’Italia (f), semifinale e finale dei Mondiali pallanuoto con l’Italia (u), semifinale e finale Mondiali di pallavolo con l’Italia (v), Gran Premi di F1 in Italia (cc), Gran Premi di MotoGP in Italia (dd), il Festival di Sanremo (ee), la Prima rappresentazione della stagione lirica al Teatro la Scala di Milano (gg), il Concerto di Capodanno del Teatro La Fenice di Venezia (ii).
Il comma 2, invece, parla degli eventi nuovi, che non erano inseriti nella lista del 2012, per i quali è stato disposto una sorta di periodo di transizione, sul quale però specificheremo perché vanno fatti alcuni distinguo. Tali eventi nuovi sono: Paralimpiadi estive e invernali (b), semifinali e finale di Conference League di calcio (g), finale di Coppa Italia di calcio (h), finale Supercoppa di Lega di calcio (i), semifinali e finale di United Cup di tennis con l’Italia (n), semifinali e finale dei tornei del Grande Slam di tennis con italiani (o), semifinali e finale di ATP Masters 1000, ATP Finals, WTA 1000 e WTA Finals con italiani (p), le tappe eventualmente svolte in Italia del Tour de France di ciclismo (r), finali dei Mondiali di atletica in Italia o con italiani (w), finali dei Mondiali di nuoto di in Italia o con italiani (x), finali dei Mondiali di ginnastica in Italia o con italiani (y), finali dei Mondiali di scherma in Italia o con italiani (z), finali dei Mondiali di pattinaggio in Italia o con italiani (aa), finali dei Mondiali di sci alpino in Italia o con italiani (bb), serata finale dell’Eurovision Song Contest (ff), Prima rappresentazione della stagione lirica del Teatro San Carlo di Napoli (hh).
Prima di concentrarci sull’articolo 3, c’è da farlo sull’articolo 2 comma 2, che è un residuo della delibera AGCOM che indica come solo le partite di Mondiali ed Europei di calcio dell’Italia debbano essere trasmesse obbligatoriamente in diretta, mentre per le altre “è facoltà delle emittenti televisive decidere le modalità di trasmissione: gli eventi saranno diffusi in chiaro, in diretta o in differita, in forma integrale o parziale”. Nei fatti, quando proposta, è sempre la trasmissione in diretta in forma integrale quella prediletta, il che nella stragrande maggioranza dei casi corrisponde alla diretta.
La questione dell’articolo 3 comma 2, dunque. La formulazione “Per gli eventi […] i cui diritti siano stati acquisiti prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del presente decreto, l’efficacia delle disposizioni decorre dalla scadenza dei contratti in essere” apre il campo alla questione dei diritti tv. E, in particolare, a quelli del tennis, perché è qui che si è giocata (e si gioca) la partita più importante, visti i successi di Jannik Sinner, Jasmine Paolini, Lorenzo Musetti, Matteo Berrettini e non solo.
Prima di tutto, uno schema rapido dei diritti tv in essere circa le manifestazioni indicate (Slam, ATP-WTA, Coppa Davis, BJK Cup e United Cup):
Australian Open – Warner Bros Discovery fino al 2031
Roland Garros – Warner Bros Discovery fino al 2030
Wimbledon – Sky Sport fino al 2030
US Open – SuperTennis (chiaro) fino al 2030/Sky Sport fino al 2027 (simulcast)
ATP Finals – Sky Sport fino al 2028*
WTA Finals – Sky Sport fino al 2028, SuperTennis (chiaro)
ATP Masters 1000 – Sky Sport fino al 2028
WTA 1000 – Sky Sport fino al 2028, SuperTennis (chiaro)
Internazionali d’Italia – Sky Sport fino al 2028 per ATP-WTA, SuperTennis per WTA**
Coppa Davis – SuperTennis (chiaro) fino al 2028***
Billie Jean King Cup – SuperTennis (chiaro) fino al 2028
United Cup – SuperTennis (chiaro)
*Dal 2021 al 2025 le Finals a Torino sono state trasmesse, per un match al giorno, anche dalla Rai su base di due accordi differenti, per il triennio 2021-2023 e per il biennio 2024-2025. Le parti, Rai e ATP, dovranno nuovamente accordarsi per il periodo che va dal 2026 in poi.
**Nel 2024 e 2025 la Rai ha acquisito da Sky i diritti per un match al giorno del torneo maschile più un’ulteriore finale, anche a seconda del coinvolgimento italiano. Le parti dovranno nuovamente accordarsi per il periodo che va dal 2026 in poi.
***Nel 2025 Rai1 ha trasmesso semifinale e finale dell’Italia in base a un pregresso accordo con SuperTennis.
Per quanto riguarda gli Slam, come si vede, la situazione è frammentata al massimo. Warner Bros Discovery è l’entità della quale fa parte Eurosport, recentemente uscita sia da Sky che dal sistema di rilevazione Auditel. Recentemente tutte le emittenti hanno iniziato a proporre in chiaro le finali con Jannik Sinner coinvolto, ottenendo due risultati: il primo di ampliare enormemente la base d’ascolto, il secondo di non perdere sostanzialmente niente sulla piattaforma satellitare. Inoltre, Sky Sport ha iniziato a trasmettere in differita anche le finali ATP con Jannik Sinner coinvolto. E i dati d’ascolto hanno premiato alla grande, visto che si è passati molto in fretta dai 5 milioni delle 5 ore e mezza del Roland Garros ai 5.6 di Wimbledon.
Questo fa capire due cose: da una parte che le emittenti satellitari hanno compreso che la trasmissione del tennis in chiaro conviene (e del resto sono pochissimi gli eventi in grado di competere, per numeri, con gli Slam), dall’altra che evidentemente il legislatore ha tentato di fornire a tali emittenti un certo tipo di garanzie, fatto sul quale senz’altro si creeranno discussioni a non finire.
Per quel che riguarda gli altri sport, una fetta molto ampia di diritti tv è in ogni caso in mano alle emittenti in chiaro per gli eventi in questione. In particolare, per la pallavolo, sebbene DAZN abbia in mano gli eventi FIVB, i Mondiali sono sempre acquisiti dalla Rai con particolare riferimento agli incontri dell’Italia. La stessa Rai, inoltre, trasmette abitualmente i Mondiali di nuoto e atletica, nonché quelli di pallanuoto, di ginnastica, di scherma e di pattinaggio, nonché le intere stagioni dello sci alpino tra Mondiali e Coppa del Mondo. Va anche detto che pattinaggio, nuoto, atletica, ginnastica, scherma e sci alpino sono novità rispetto alla precedente delibera.
Anche il ciclismo citato è trasmesso dalla Rai, che propone storicamente il Giro d’Italia (eccetto la parentesi 1993-1997, quando s’inserì Mediaset), il Tour de France e i Mondiali su strada.
Per quel che riguarda il rugby, le partite dell’Italia nel Sei Nazioni sono storicamente trasmesse in chiaro anche in parallelo all’acquisizione di più completi diritti. Ad esempio, Sky si è accordata per trasmettere l’edizione 2026, ma l’Italia andrà trasmessa anche in chiaro e a questo punto resta da capire se ci sarà trasmissione su TV8 o se sarà la Rai, come nel 2025, la partner in questo senso (va detto che la tv di Stato ha dimostrato nuovo interesse per il rugby, come dimostrato anche dai Mondiali 2023).
La pallacanestro, poi: da decenni si dibatte circa l’offerta cestistica in chiaro. Di recente la Rai è riuscita a tornare a trasmettere le Nazionali maschile e femminile a Europei e Mondiali. A fare la parte del leone, negli ultimi anni, sono state DAZN e Sky Sport, e generalmente è con la prima che la Rai ha trattato. Infine, in materia di calcio, è stata aggiunta la Conference League, competizione che al tempo della vecchia delibera AGCOM non era ancora nata.
Attenzione particolare, poi, alla formulazione dei punti cc e dd. Nella delibera del 2012, si parlava di “Gran Premio d’Italia”, mentre ora si parla di Gran Premi “svolti in Italia”, il che sembrerebbe aprire al GP di San Marino di MotoGP, che si disputa a Misano Adriatico, e anche a un eventuale ritorno del GP di Imola, in ballo per il 2026 visti i problemi con il Madring.
Discorso differente per le Olimpiadi: qui la Rai, per Milano Cortina 2026, possiede 250 ore di trasmissione, ed ha acquisito anche i diritti in chiaro per Los Angeles 2028, Alpi Francesi 2030 e Brisbane 2032, mentre quelli completi sono di Discovery. Per quel che riguarda le Paralimpiadi, in chiave 2026 si è avuta l’acquisizione in esclusiva da parte della Rai per Milano Cortina.
Infine, va effettuata una considerazione sull’Eurovision: fermo restando che in tal senso l’unico referente dell’EBU (European Broadcasting Union) è la Rai, unico membro italiano (altri Paesi ne hanno più d’uno), il regolamento prevede che, in caso di partecipazione dell’Italia (proprio attraverso la sua tv di Stato), sia fatto obbligo di trasmettere almeno una semifinale (cioè quella in cui l’Italia è chiamata a esprimere il proprio voto) e la finale (in cui votano tutti, finalisti e non). Questo anche se, ormai, tutte le emittenti trasmettono il concorso integralmente.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
