Alessia Succo ha fatto il proprio debutto in carriera sugli ostacoli assoluti, ovvero le barriere da 84 centimetri presenti agli eventi internazionali quando si parla di gare su 60 metri e 100 metri al femminile. La grande promessa generazionale si è cimentata sulla distanza più breve a Bra (in provincia di Cuneo) e ha dimostrato ancora una volta un talento davvero cristallino, fermando il cronometro su un interessante 8.26: miglior prestazione nazionale under 18 con queste barriere (eguagliato quanto fatto 27 anni fa da Manuela Bosco) e seconda italiana under 20 di sempre, ad appena quattro centesimi dal record juniores (8.22 di Elisa Maria Di Lazzaro nel 2017).
La piemontese, bronzo sui 100 hs agli Europei U20 e oro agli EYOF la scorsa estate, è nata il 7 febbraio 2009, dunque compirà diciassette anni tra meno di un mese. Un vero e proprio portento naturale, che con gli ostacoli giovanili (76 cm) si era espressa in 8.07 lo scorso 9 febbraio, siglando il record del mondo under 18 e migliorando di tre centesimi quanto la formidabile francese Cyréna Samba-Mayela riuscì a fare nel 2017 (8.10 per la Campionessa d’Europa dei 100 hs e argento alle Olimpiadi di Parigi 2024).
La stagione è appena iniziata, ma Alessia Succo già scalpata e ha tutte le carte in regola per puntare davvero in alto, l’obiettivo principale di questa annata agonistica è rappresentato dagli Europei U18 outdoor che si disputeranno in estate a Rieti. Nella gara maschile disputata nell’impianto di Bra, Alessandro Stroppiana ha prevalso in 8.27 davanti a Gabriel Grancitelli (8.28) e a Riccardo Antonini (8.44)
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