Marc Marquez torna col botto ed è il più veloce nel day-1 dei Test di Sepang. Bagnaia e Bezzecchi lavorano sullo sviluppo

Quasi quattro mesi dopo il brutto infortunio alla spalla riportato il 5 ottobre durante il Gran Premio d’Indonesia, Marc Marquez torna in grande stile ed è subito il più veloce nella prima giornata dei Test ufficiali MotoGP a Sepang, in preparazione del Motomondiale 2026. Il fuoriclasse catalano ha firmato il miglior tempo assoluto del day-1 sulla pista malese, lanciando un segnale significativo al resto della concorrenza verso la nuova stagione.

1’57″018 il crono registrato oggi dal nove volte campione iridato, lontano meno di sette decimi dal record ufficiale del circuito (1’56″333 di Bagnaia nel 2024), in attesa di aumentare ulteriormente il ritmo nei prossimi giorni. Il 32enne di Cervera ha fugato dunque i dubbi legati alle sue condizioni fisiche, dimostrando una buona esplosività quando è arrivato il momento di effettuare un time-attack con la GP26.

Ducati ha affidato al suo compagno di squadra Francesco Bagnaia il compito di testare una nuova carena, facendo delle prove comparative sul fronte aerodinamico tra la GP25 e la GP26. Pecco ha chiuso la giornata odierna in ottava posizione a 702 millesimi dalla vetta, ma con ogni probabilità non ha cercato la prestazione pura concentrandosi di fatto sulla raccolta dati e sulla ricerca del feeling.

Le altre case ovviamente non restano a guardare e provano delle nuove soluzioni in vista del campionato, nel tentativo di colmare o diminuire il gap tecnico rispetto alla Rossa di Borgo Panigale. Prove comparative tra RS-GP25 e RS-GP26 per Aprilia, con Marco Bezzecchi che ha testato nel pomeriggio malese anche un nuovo forcellone accumulando chilometri preziosi e attestandosi al quinto posto overall a 506 millesimi da Marc, mentre il collaudatore Lorenzo Savadori ha continuato un lavoro di sviluppo su alcuni elementi che aveva già iniziato nello shakedown dello scorso weekend.

Riscontri interessanti a livello di potenza per quanto riguarda il motore della Honda, che si è affacciata in top10 a fine giornata con Luca Marini 6° e Joan Mir 7°, mentre Yamaha sembra ancora indietro rispetto ai competitor con il nuovo motore V4 e la caduta mattutina di Fabio Quartararo (tornato in azione poi un po’ acciaccato dopo diverse ore di stop) non ha di certo aiutato. In mezzo alle tre Ducati che hanno occupato le prime quattro posizioni della graduatoria, con Fabio Di Giannantonio 2° a 0.256 e Alex Marquez 4° a 0.469, da segnalare infine l’acuto KTM con il terzo posto di Maverick Viñales a 277 millesimi dalla testa.

CLASSIFICA DAY-1 TEST SEPANG MOTOGP 2026

1 Marc MARQUEZ 1:57.018 +0.000 Ducati Ducati Lenovo Team
2 Fabio DI GIANNANTONIO 1:57.274 +0.256 Ducati Pertamina Enduro VR46 Racing Team
3 Maverick VIÑALES 1:57.295 +0.277 KTM Red Bull KTM Tech3
4 Alex MARQUEZ 1:57.487 +0.469 Ducati BK8 Gresini Racing MotoGP
5 Marco BEZZECCHI 1:57.524 +0.506 Aprilia Aprilia Racing
6 Luca MARINI 1:57.569 +0.551 Honda Honda HRC Castrol
7 Joan MIR 1:57.693 +0.675 Honda Honda HRC Castrol
8 Francesco BAGNAIA 1:57.720 +0.702 Ducati Ducati Lenovo Team
9 Fabio QUARTARARO 1:57.869 +0.851 Yamaha Monster Energy Yamaha MotoGP Team
10 Franco MORBIDELLI 1:58.068 +1.050 Ducati Pertamina Enduro VR46 Racing Team
11 Johann ZARCO 1:58.140 +1.122 Honda Castrol Honda LCR
12 Enea BASTIANINI 1:58.161 +1.143 KTM Red Bull KTM Tech3
13 Brad BINDER 1:58.194 +1.176 KTM Red Bull KTM Factory Racing
14 Jack MILLER 1:58.252 +1.234 Yamaha Prima Pramac Yamaha MotoGP
15 Pedro ACOSTA 1:58.313 +1.295 KTM Red Bull KTM Factory Racing
16 Alex RINS 1:58.320 +1.302 Yamaha Monster Energy Yamaha MotoGP Team
17 Ai OGURA 1:58.613 +1.595 Aprilia Trackhouse MotoGP Team
18 Raul FERNANDEZ 1:58.659 +1.641 Aprilia Trackhouse MotoGP Team
19 Diogo MOREIRA 1:58.682 +1.664 Honda Pro Honda LCR
20 Toprak RAZGATLIOGLU 1:58.887 +1.869 Yamaha Prima Pramac Yamaha MotoGP
21 Lorenzo SAVADORI 1:58.908 +1.890 Aprilia Aprilia Racing
22 Andrea DOVIZIOSO 2:00.681 +3.663 Yamaha Yamaha Factory Racing
23 Augusto FERNANDEZ 2:01.054 +4.036 Yamaha Yamaha Factory Racing

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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