MotoGP, Marco Bezzecchi: “Ho provato la moto nuova, ci sono delle cose interessanti”

All’indomani dell’annuncio del rinnovo di contratto con Aprilia fino al 2028, Marco Bezzecchi è sceso in pista per affrontare la prima giornata dei Test ufficiali della MotoGP a Sepang verso l’inizio della nuova stagione. Il Bez ha chiuso il day-1 in quinta piazza a mezzo secondo dal miglior tempo di Marc Marquez, concentrandosi però principalmente sullo sviluppo della RS-GP26 e non sulla ricerca della prestazione pura.

Nella pausa tra la sessione mattutina e quella pomeridiana in Malesia, il pilota romagnolo ha parlato con i media presenti in loco esprimendo le sue prime sensazioni dopo il ritorno in sella su una MotoGP: “È sempre bello tornare a guidare la MotoGP, perché è super veloce. Il primo run è sempre molto bello. Ho iniziato a lavorare un po’ con la moto nuova, ma ho fatto anche un po’ di comparative. Adesso vediamo un po’ come andrà avanti la giornata, ma per adesso ho dovuto fare abbastanza su e giù tra le due moto“.

Ho fatto veramente pochi giri con la moto nuova, però ci sono cose interessanti. Ma quando una moto ha alle spalle 22 Gran Premi, più tutti i test, è automatico che entri in pista e ti trovi meglio con quella, quindi ci vorrà un po’ più di tempo per capire quella nuova. Però devo dire che i ragazzi a Noale sono stati veramente bravi, perché ci hanno portato delle cose molto interessanti e tanti pezzi. È chiaro che, non avendo tante gomme, dobbiamo centellinarle e cercare di fare bene ogni run. Però finora sta andando abbastanza bene“, ha spiegato Bezzecchi.

Sulle differenze rispetto ai test 2025, quando era al debutto assoluto da pilota ufficiale:L’approccio è abbastanza simile in realtà, perché anche l’anno scorso c’erano tante cose da provare e mi sembra di aver capito che nelle squadra ufficiali funzioni così. Però mi sembra di essere un pelino meglio a dare i miei feedback, anche se c’è sempre da imparare e da migliorare“.

Sulla presenza a bordo pista del compagno di squadra Jorge Martin, che ha dovuto rinunciare ai test di Sepang per infortunio:Io stamattina non l’ho ancora visto, però avere due occhi in più, tra l’altro i suoi, che è un pilota straveloce, è una cosa che ci può dare una mano. Poi chiaramente sarebbe meglio averlo in pista, in primis per lui, però c’è anche Savadori che sta facendo un gran lavoro. Ma chiaramente cerchiamo di sfruttare tutto quello che abbiamo a disposizione, quindi se Jorge riesce a darci una mano, ben venga. Su certe cose secondo me è importante cercare di non essere condizionati da nessuno, quindi prima devo provare tutto, poi magari parlerò anche con Savadori“.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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