Lo storico debutto di una specialità si tinge d’azzurro. Andrea Voetter e Marion Oberhofer conquistano una splendida medaglia d’oro nella gara del doppio dello slittino femminile alle Olimpiadi di Milano Cortina. L’equipaggio azzurro precede le tedesche Eitberger/Matschina e le austriache Egle/Kipp.
Al termine di una giornata meravigliosa e di una gara entusiasmante conclusa con il risultato che vale la carriera di uno sportivo, le due atlete italiane si sono concesse ai microfoni di Rai 2 per commentare la gara che ha consegnato i loro nomi alla storia dello slittino italiano.
Le due azzurre commentano così lo storico successo: “L’Italia ha reso possibile costruire una pista così bella: crediamo che sia una grande soddisfazione per tutti. È un onore vincere questa medaglia nel giorno dell’arrivo del presidente Sergio Mattarella a Cortina. Nella prima manche non siamo state troppo precise, abbiamo analizzato un po’ il nostro lavoro e nella seconda siamo state perfette. L’oro olimpico è il sogno di ogni bambina che ama lo sport: il bronzo di Dominik Fischnaller ci ha ispirato, dopo la nostra prima manche tutto il nostro team ci ha aiutato”.
La gioia per un risultato straordinario e la dedica del successo olimpico: “Siamo diverse, siamo amiche ma quello che conta è quello che facciamo insieme sulla slitta: essere oro venti anni dopo l’ultimo oro di Armin Zöggeler che oggi ci allena è qualcosa di meraviglioso. Ci teniamo a dedicare tutto questo a chi ci sta vicino: ai genitori, agli allenatori ma soprattutto a tutta l’Italia. Abbiamo lavorato per quattro anni per arrivare qui e siamo riuscite a fare qualcosa di speciale. Siamo riuscite a vincere due Coppe del Mondo nelle nostre prime stagioni insieme, ma arrivare a questo oro è qualcosa di magico”.
Andrea Voetter non riesce a nascondere le emozioni: “Sì, mancano le parole. Non so ancora se è realtà o no., Ho pensato di partire per interpretare una discesa perfetta“.
Marion Oberhoofer analizza la gara e invita a tenere alta la concentrazione per la staffetta di domani: “Abbiamo commesso un piccolo errore all’inizio e poi abbiamo analizzato la prima prova insieme agli allenatori e nella prova decisiva non abbiamo sbagliato. Dobbiamo mantenere ancora la concentrazione perché vogliamo fare una buona gara nella staffetta di domani e poi ci dedicheremo ai festeggiamenti“
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