Sgarbo del CIO alla FISI: l’Italia non riempie il contingente nello slalom femminile

L’Italia schiererà soltanto tre atlete in occasione dello slalom femminile che chiuderà il programma dello sci alpino alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, in programma mercoledì 18 febbraio sulla pista Olympia delle Tofane della Perla delle Dolomiti (prima manche alle ore 10.00 e seconda alle ore 13.30).

Il Bel Paese ha diritto a quattro posti per la gara tra i pali stretti, ma l’infortunio di Giada D’Antonio (rottura del crociato durante un allenamento di gigante disputato nel fine settimana) ha reso impossibile il riempimento del contingente e così la FISI ha presentato al CIO una richiesta di accreditamento di una sostituta.

La domanda della Federazione Italiana Sport Invernali è stata però respinta dal Comitato Olimpico Internazionale e così l’Italia non potrà presentarsi a ranghi compatti nei Giochi di casa. Le entry-list erano state chiuse il 26 gennaio e Giada D’Antonio aveva già usato la propria quota venendo impiegata nello slalom della combinata a squadre, uscendo dopo poche porte.

Al cancelletto di partenza di presenteranno Lara Della Mea (eccellente quarta in gigante, ad appena cinque centesimi dalla medaglia d’argento), Martina Peterlini e Anna Trocker, promettente 17enne altoatesina che ha ben figurato nello slalom della combinata a squadre, facendo registrare un tempo di manche migliore della fuoriclasse statunitense Mikaela Shiffrin.

La FISI avrebbe il diritto di schierare una quarta atleta nello slalom, ma deve essere una sciatrice presente nella lista delle convocate annunciata un paio di settimane fa. Nessuna di loro ha i pali stretti stretti nelle corde e dunque non verranno schierate:  Federica Brignone, Sofia Goggia, Laura Pirovano, Elena Curtoni, Nadia Delago, Nicol Delago, Asja Zenere.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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