Dopo la favola di Federica Brignone, capace di conquistare due medaglie d’oro in seguito a un bruttissimo infortunio, le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 sono il perfetto teatro per la grande impresa di Flora Tabanelli: lo scorso 6 novembre cadde durante un allenamento a Stubai (Austria) e si procurò la lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio, oggi ha conquistato la medaglia di bronzo nel Big Air.
L’Italia non era mai salita sul podio a cinque cerchi in un evento di sci freestyle, ci è riuscita grazie a una formidabile 18enne, nonostante l’infortunio patito in autunno. Tre mesi fa decise di non operarsi e di impegnarsi in una durissima riabilitazione, in modo da rafforzare la muscolatura proprio per essere della partita ai Giochi. La consacrazione arrivata sulle nevi di Livigno è meritatissima per una giovane fuoriclasse che ha avuto la caparbietà, l’ardore, la forza tecnica per permettere al Bel Paese di affacciarsi in uno scenario inesplorato e impensabile fino a poco tempo fa.
La terapia conservativa e riabilitativa seguita in accordo con lo staff medico federale, con un percorso seguito in parte anche al J-Medical dove si è incontrata con Federica Brignone, ha permesso di scrivere una memorabile pagina di storia, facendo centro nell’appuntamento più importante del quadriennio, senza avere disputato gare di Coppa del Mondo in stagione e rinunciando anche allo slopestyle dei Giochi disputato pochi giorni fa.
Una consacrazione che sa di redenzione. Il 6 novembre sembrava tutto perduto dopo aver trionfato ai Mondiali e aver conquistato la Coppa del Mondo park&pipe, il 16 febbraio porta con sé il regalo più desiderato e meritato per chi ha saputo stringere i denti e credere sempre nel colpaccio a effetto quando contava davvero.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
