Chiudono con una prestazione tra luci ed ombre e sono lontani dalla zona podio Niccolò Macii e Sara Conti. Nel programma libero del pattinaggio artistico a coppie delle Olimpiadi di Milano Cortina i due azzurri non brillano e spengono sul nascere le possibilità di una rimonta in grado di avvicinarli al sogno medaglia. Al termine della gara il tandem tricolore ha parlato ai microfoni della Rai.
Nel programma corto Sara Conti aveva commesso un errore a cui il partner aveva ribattuto auspicando che la compagna fosse maggiormente sul pezzo, frase che ha suscitato lo sguardo infastidito di Conti e un vero e proprio polverone. Giova ricordare che i due atleti erano coppia anche nella vita prima della fine della loro unione.
L’analisi di Niccolò Macii: “Volevo scusarmi per alcune parole che ho detto ieri. Io sono sempre molto critico, infatti quando magari sbaglio io Sara continua a dirmi ‘smettila di dire che hai sbagliato, smettila. smettila’ quindi non volevo assolutamente ieri far pesare a Sara gli errori che ci sono stati. Mi è capitato mille volte a me di essere sbarellato allo stesso modo come lei; quindi, volevo scusarmi per ieri e siamo una squadra anche oggi non è andata come ci aspettavamo però sapevamo che era difficile, comunque è stata una grande Olimpiade, è stata la nostra prima e poi andiamo a casa con una medaglia di bronzo“.
Il commento alla gara e al percorso compiuto di un’emozionata Sara Conti: “Scusatemi le emozioni sono tante. sono forti come ha detto Nick e non era come ci aspettavamo che andasse però abbiamo lottato fino in fondo. Alcuni elementi venuti bene, altri non benissimo, sono fiera e orgogliosa del nostro percorso se penso che la nostra partecipazione potesse anche essere messa un attimo in discussione dall’infortunio, un mese fa ero in stampelle neanche potevo camminare; quindi, sono molto fiera e orgogliosa di noi“.
Macii continua la sua analisi: “Una cosa che ci tenevo a dire a tutti e anche a risottolineare a Sara è che adesso siamo alla fine di un quadriennio, con le Olimpiadi comunque si chiude un quadriennio, poi ci sono i mondiali vedremo ma io penso che possiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto perché di base abbiamo scritto la storia del nostro paese. quindi nel nostro piccolo spero di avere ispirato più persone possibili, più bambini possibile ad iniziare questo sport. Dobbiamo essere fieri di noi anche se oggi non è andata al massimo, ieri neanche fa niente, stavo per dire un’altra parola, ma fa niente“
Fonte: OA Sport – Articolo completo
