Il confronto FISI-FISG alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026: un bilancio da festeggiare per entrambe

Sei medaglie d’oro per la FISI (Federazione Italiana Sport Invernali) e quattro medaglie d’oro per la FISG (Federazione Italiana Sport del Ghiaccio): questo è l’esito finale del confronto tra i due enti che amministrano le discipline di ghiaccio e neve per il Bel Paese al termine delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Un testa a testa che si è protratto per due settimane e mezza, estremamente importante anche in ottica investimenti, finanziamenti, supporti economici, prospettive future.

Da una parte i trionfi di Federica Brignone (superG e gigante di sci alpino), Simone Deromedis (skicross), Lisa Vittozzi (inseguimento di biathlon), doppi di slittino (Voetter/Oberhofer e Rieder/Kainzwaldner). Dall’altra le affermazione di Francesca Lollobrigida (3000 e 5000 metri di speed skating), team pursuit maschile di speed skating. Questo il computo dei titoli, ma per quanto concerne le medaglie? La FISI ne ha meritate 19 (6-4-9), mentre il bottino della FISG recita 11 (4-2-5).

La bilancia pende dunque dalla parte della Federazione Italiana Sport Invernali in termini assoluti, ma va annotato che le gare sotto la sua egida erano 83, mentre gli eventi in ambito FISG sono state 33: in termini percentuali, dunque, la FISI ha conquistato una medaglia nel 22,9% degli eventi e un oro nel 7,22%, mentre la FISG ha fatto suonare l’Inno di Mameli nel 12,12% delle gare ed è salita sul podio nel 33,33% delle prove potenzialmente a disposizione. Un bilancio da festeggiare per entrambe le realtà.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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