Sci di fondo, i possibili nomi nuovi e le novità dell’Italia verso le Olimpiadi di Annecy 2030

Lo sci di fondo italiano sta per salutare Federico Pellegrino, l’unico atleta in grado di ottenere risultati di grido dal 2011 in poi tenendo in considerazione ambedue i sessi. Se qualcuno dovesse chiedersi chi potrebbe ereditarne il testimone… Eccoli! I loro nomi sono già scritti nelle classifiche di Milano Cortina 2026.

È sufficiente dare una scorsa ai convocati dei correnti Giochi Olimpici per rendersi conto di come il nerbo della squadra delle Olimpiadi 2030 sia già valido e arruolabile. Davide Graz (classe 2000), Elia Barp (2002) e Martino Carollo (2003) nel settore maschile; Federica Cassol (2000), Nicole Monsorno (2000), Iris De Martin Pinter (2004) e Maria Gismondi (2004) in ambito femminile.

Inoltre, perché derubricare tutti colori i quali sono nati e nate nel XXI secolo? II movimento tricolore ha tanti fondisti nati dal 2003 in poi che possono svilupparsi e raggiungere livelli di competitività elevata. Non è il caso di indicare questo o quell’altro, perché si rischia di essere fraintesi o peggio di essere accusati di parzialità. Dunque, si evita.

Di certo c’è che il materiale umano non manca e, invero, non è mai mancato. Il nodo da sciogliere è sempre stato relativo al modo in cui i ragazzi venivano fatti crescere, talvolta senza ragionare sulla “prospettiva” e sul concetto di “investimento”, bensì pensando esclusivamente al “tutto e subito”. Le conseguenze, per alcuni, sono state devastanti. Si sono persi fior fiore di atleti promettenti, “bruciati” da una progressione forzata, fine a sé stessa e a qualche estemporaneo risultato giovanile.

L’importante sarà lavorare in maniera serena, senza personalismi e senza fare “figli” e “figliastri”. Soprattutto, sarà fondamentale imparare dagli errori del passato, in maniera tale da non ripeterli. Sotto questo punto di vista, l’impressione è che la direzione presa sia quella giusta. L’augurio è che non si tratti solo di una sensazione, bensì della realtà dei fatti.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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