L’ITALIA DELLO SCI ALPINO HA EGUAGLIATO IL RECORD DI MEDAGLIE DEL 1992
Il bilancio è molto positivo, tutte e cinque le medaglie sono state fantastiche. I due ori di Brignone, l’argento di Franzoni, i bronzi di Goggia e Paris. Mi tocca però sottolineare come 4 di queste 5 medaglie le abbiamo vinte sempre i soliti noti, immensi fuoriclasse sulla breccia ormai da 15 anni. La novità è Franzoni, certo, ma a sua volta è nel giro della Coppa del Mondo da 6 anni.
TI ASPETTAVI UNA MEDAGLIA DA FEDERICA BRIGNONE?
Non mi aspettavo nessuna medaglia. Di sicuro delle buone gare, avendo sciato così bene sulla Erta di Kronplatz, però non mi aspettavo neanche lontanamente quello che è successo. Come si fa a pensare di vincere un oro con una gamba in quelle condizioni, senza aver praticamente mai sciato e con pochi allenamenti? Ancora adesso non me lo spiego, è una cosa che io non ho mai visto in 50 anni di sci: un miracolo! Dopo l’oro in superG avevo capito che avrebbe potuto disputare un’altra grande gara in gigante, magari da medaglia.
DOPO QUESTE OLIMPIADI, CHI È LA PIÙ GRANDE SCIATRICE ITALIANA DI TUTTI I TEMPI?
A questo punto Federica Brignone. Ha vinto 5 medaglie alle Olimpiadi, con 2 ori che valgono infinito per il modo in cui sono maturati. Poi ha vinto 2 Coppe del Mondo generali, oltre a 37 gare in Coppa del Mondo. Oramai è lei la più grande sciatrice italiana. L’immensa Deborah Compagnoni, con i suoi 3 ori e 1 argento alle Olimpiadi (in vantaggio anche nelle medaglie iridate), passa in seconda posizione: alla Coppa del Mondo generale non ha mai potuto puntare a causa dei tanti infortuni che l’hanno costretta a rimanere ferma per periodi molto lunghi!
SOFIA GOGGIA A MEDAGLIA IN DISCESA PER LA TERZA OLIMPIADE DI FILA
La medaglia della Goggia è stata eccezionale. Per me era impossibile che la vincesse con quello che è successo: la Vonn urlava 100 metri più in basso e la neve, dopo 25 minuti di stop, forse è anche cambiata. Poi è stata sfortunata in superG: se ha tirato troppo, lo deve soppesare lei. Al secondo intermedio aveva 64 centesimi di vantaggio su Federica Brignone, ma le gare di sci finiscono all’arrivo.
I GIOCHI DI FRANZONI
Sono molto soddisfatto, è stato eccezionale ad arrivare a 2 decimi dall’oro in discesa, anche in superG ha fatto una gara bellissima e nella discesa della combinata ha battuto tutti. Ha fatto un’Olimpiade incredibile, direi eccezionale!
IL CERCHIO SI È CHIUSO PER DOMINIK PARIS
Una medaglia strepitosa, arrivata a fine carriera e sulla sua pista, dove ha vinto 7 volte. Ha centrato il grande obiettivo che gli mancava, coronando il suo sogno. Peccato che abbia perso uno sci in superG, dove poteva andare fortissimo.
ALEX VINATZER LA DELUSIONE PIÙ GRANDE PER L’ITALIA
Nelle discipline tecniche maschili siamo ai minimi termini. Peccato per Vinatzer, in gigante sta andando forte, ma è uscito negli ultimi 3, compreso quello delle Olimpiadi, quindi c’è qualcosa che non quadra. In slalom per il momento fa tanta fatica. Sono arrivate le dimissioni di Pini, l’anno scorso quelle di Del Dio: nella filiera evidentemente qualcosa non funziona e di giovani non se ne vede uno, a parte Saccardi che è stato bravo.
SU QUALI NOMI COSTRUIRE IL PROSSIMO QUADRIENNIO?
Vedremo l’eterno sospeso Vinatzer; Saccardi in slalom è promettente, chissà dove potrà arrivare. Alliod è molto forte in discesa, dove dovremo monitorare anche Gregorio Bernardi, reduce da un infortunio. Tra le donne Valleriani e Pazzaglia mi piacciono molto, Collomb per ora non ha ancora mantenuto le promesse in Coppa del Mondo. Della Mea è finalmente sbocciata. Dobbiamo però capire che non c’è nessuna al livello di Brignone e Goggia, questo dobbiamo scordarcelo. Tornerà Bassino, ma prima dell’infortunio era un po’ in crisi da un paio di stagioni. La Pirovano è bravissima, bisogna vedere se riuscirà a fare un ulteriore passo o se rimarrà nel limbo delle piazzate di lusso. Speriamo che tutti coloro che stanno facendo bene quest’anno in Coppa Europa riescano a mantenere le premesse.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
