Nell’ultima puntata di Talent Zone, il programma condotto da Sofia Altavilla sul canale YouTube di OA Sport, è stata ospite Serena Di Fabio, sicuramente una delle promesse dell’atletica italiana e detentrice record nazionale under 20 dei 3.000 metri di marcia, realizzato proprio qualche settimana fa ai Campionati Italiani juniores e promesse indoor.
Proprio su questo record italiano: “Il record era già mio, ma l’obiettivo era proprio quello di migliorarmi e quindi di stabilire un nuovo primato. Non me lo aspettavo e non ero sicura di quello che potevo fare anche perchè avevo iniziato la stagione a rilento. Ero partita piano, poi però sono comunque riuscita a fare il record”.
Su quale tipo di gare preferisce: “Prima mi piacevano di più le distanze corte, ma con il passare del tempo preferisco sempre di più quelle più lunghe come la 10 km, che adesso è la preferita. In allenamento mi diverto anche a lavorare sulla velocità e ad approcciare anche a queste distanze più corte, che in questo fase di stagione sono più un divertimento“.
L’abruzzese parla anche di come si sente in gara, soprattutto quando deve correre solo contro il tempo o contro le avversarie: “Io tendo a dare il meglio nelle gare più competitive. Gareggiare con atlete più forti mi stimola molto. Mi trovo molto meglio in corse dove so che ci sono avversarie molto forti, rispetto a quando mi trovo a gareggiare solo contro il tempo. Non mi piace pensare solo ai passaggi, ma preferisco gareggiare contro qualcuno, pensando anche alle possibili dinamiche di corsa, come per esempio quando attaccare”
Sulla scelta di cominciare la marcia: “Le mie sorelle facevano atletica e mia sorella faceva proprio marcia. Nella mia società ci sono tanti marciatori e quindi anche il gruppo mi ha portato a scegliere la marcia più che la corsa. Anche il mio allenatore mi ha poi indirizzato verso questa specialità, perchè ha visto del potenziale”.
Gli obiettivi della stagione: “Sicuramente voglio migliorare i miei personali, ma questo è abbastanza scontato. Quest’estate ci sono i Mondiali a squadre, ma il mio obiettivo è proprio dare il meglio nelle gare che contano di più. Spero di arrivare preparata per quegli appuntamenti. Vorrei scendere sotto i 44 minuti anche in strada, visto che ci sono riuscita solo su pista. Sui 5 km non so cosa aspettarmi anche perchè non li faccio da un po’, ma anche qui voglio abbassare il personale di parecchio”.
Serena ha un chiaro sogno: “Le Olimpiadi sono il grande sogno. Quelle del 2032 sono già un sogno più realistico, ma vedremo per il 2028 e sognare non costa davvero nulla”.
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Fonte: OA Sport – Articolo completo
