Ci avviciniamo alla primavera e si apre la stagione delle pietre, quella delle Classiche del Nord. Primo aperitivo con la Omloop Nieuwsblad, corsa ormai storica, giunta alla sua edizione numero 81.
PERCORSO
207,2 chilometri da percorrere e tredici muri da scalare, oltre ad otto settori di pavé. Nel momento in cui la corsa entrerà nel vivo con l’inizio della serie di difficoltà altimetriche il gruppo affronterà una seconda volta l’Eikenberg al posto del Valkenberg, mentre nel finale l’Elverenberg cede il passo all’accoppiata Tenbosse-Parikeberg. Questi ultimi due precedono il temibile tandem Muro di Grammont-Bosberg. Quest’ultimo sarà scollinato poi una seconda volta a 12 km dalla conclusione e rappresenterà l’ideale trampolino di lancio verso il traguardo finale.
FAVORITI
Ovviamente tutti contro Mathieu van der Poel che va a caccia di un’altra primavera dominata. Il fuoriclasse neerlandese della Alpecin-Deceuninck proverà a staccare tutti e ad arrivare in solitaria, altrimenti occhio all’altra carta, la volata di Jasper Philipsen. In caso di arrivo allo sprint occhio al vincitore uscente, il norvegese Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility). Da citare assolutamente il padrone di casa Arnaud De Lie (Lotto Intermarché) che su questi percorsi potrebbe esaltarsi. Chi proverà ad attaccarsi alla ruota di van der Poel è Thomas Pidcock (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team). Assente invece Wout van Aert.
ITALIANI
Solo nove gli azzurri in gara, la maggior parte con un ruolo da gregario. Ci si affida ai veterani del Nord: sicuramente proverà a fare una bella corsa Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling Team) che a quasi 37 anni ne ha ancora per puntare a piazzamenti di lusso. Nomi da citare anche quelli di Alberto Bettiol e Davide Ballerini.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
