La si potrebbe definire una vittoria “alla Flavio Cobolli”. Il tennista romano prosegue la sua avventura nell’ATP 500 di Acapulco: sul cemento messicano, il numero 20 del mondo ha sconfitto il cinese Wu Yibing (n. 142 del ranking) con il punteggio di 7-6(4) 6-1 in un’ora e 36 minuti di gioco.
Come già accaduto nel turno precedente, Cobolli si è dimostrato glaciale nei momenti chiave, annullando tutte e otto le palle break concesse e salvandosi ogni volta con le spalle al muro. Una prova di grande forza mentale per Flavio che, dopo aver raggiunto la semifinale a Delray Beach, si ripete anche in questo torneo. Sul suo cammino ora ci sarà il serbo Miomir Kecmanović, vincitore per 6-3 6-3 sul francese Terence Atmane.
Nel primo set regna l’equilibrio, pur con un approccio diverso da parte dei due giocatori. Il cinese, soprattutto dal lato del rovescio, trova con alcune soluzioni vincenti pregevoli, ma difetta di costanza nell’arco del parziale. Cobolli, pur mettendo in campo una percentuale non elevata di prime, si affida alla solidità da fondo e costruisce con pazienza il proprio gioco. L’azzurro mostra nervi saldi nel dodicesimo game, quando alla battuta annulla due set point. Il classe 2002 non trema e nel tie-break fa valere maggiore consistenza e lucidità, chiudendo 7-4 il braccio di ferro.
Nel secondo set emerge con chiarezza il pragmatismo di Cobolli. Nel secondo game l’azzurro trasforma l’unica palla break costruita e, nel turno di servizio successivo, risale da 15-40 con autorevolezza. La scena si ripete nel quinto game: ancora una volta Flavio reagisce con personalità nei momenti di difficoltà. È la scintilla che gli consente di piazzare l’allungo decisivo nel sesto game, approfittando di qualche incertezza di Wu nello scambio e conquistando il secondo break. Avanti 5-1, Cobolli fronteggia un altro 15-40 e annulla altre due palle break prima di chiudere 6-1 ai vantaggi, da autentico agonista.
Le statistiche raccontano di 10 ace per l’italiano, a fronte però di un 49% di prime in campo, dato da migliorare in vista della semifinale. Cobolli chiude con 20 vincenti e 24 errori gratuiti, contro i 12 winners e i 33 non forzati del cinese: numeri che certificano una prestazione più solida e concreta.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
