Ginnastica artistica, Perotti e Melnikova superbe: Vercelli vince in Serie A1. La Brixia di D’Amato e Iorio insegue

La Libertas Vercelli ha vinto la prima tappa della Serie A1 di ginnastica artistica femminile, andata in scena al PalaPanini di Modena. Le Campionesse d’Italia si sono imposte con il punteggio complessivo di 162.950 nell’appuntamento che ha aperto il massimo campionato nazionale a squadre, rifilando cinque punti abbondanti di distacco alla Brixia Brescia (157.550) e quasi dieci all’Artistica ’81 Trieste (153.100), a dimostrazione di uno strapotere decisamente rimarchevole in terra emiliana.

A trascinare la compagine piemontese è stata la russa Angelina Melnikova, Campionessa del Mondo all-around che gareggia come previsto alle nostre latitudini: 14.050 al volteggio, 13.650 alla trave, 14.300 alle parallele asimmetriche e 13.900 al corpo libero per una delle ginnaste più forti dell’ultimo decennio a livello globale, rimasta ferma per tre stagioni a causa della sospensione inflitta al suo Paese in ambito sportivo e tornata trionfante lo scorso anno.

Ad affiancare la 25enne è stata una brillante Giulia Perotti, reduce dal podio in Coppa del Mondo in quel di Cottbus e capace di mettersi in mostra su tutti gli attrezzi: dirompente il 14.500 sui 10 cm, bella la prova sugli staggi (14.100), niente male l’esercizio al quadrato (13.250) e prova di contenimento alla tavola (13.550). Sul gradino più alto del podio sono salite anche Martina Borsoi, Margherita Casalino, Thelma Lapalombella e Artemisia Iorfino.

Tra le fila della Brixia Brescia si sono distinte Asia D’Amato (14.250 alla tavola, 12.150 alle parallele, 13.650 alla trave, 13.500 al corpo libero) ed Elisa Iorio (14.250 sugli staggi dopo il trionfo in Coppa del Mondo), affiancate da Alessia Marena, Veronica Mandriota, Giorgia Castoldi, Michelle Tapia, mentre sono ancora in fase di recupero Alice D’Amato (Campionessa Olimpica alla trave) e Angela Andreoli (argento a cinque cerchi con la squadra).

Terza piazza per l’Artistica ’81 Trieste guidata da Benedetta Gava (da annotare il 14.500 al volteggio) ed Emma Puato, il sodalizio giuliano ha preceduto la neopromossa Gal Lissone (151.650) e la Renato Serra di Cesena (151.250 sotto la guida di Chiara Barzasi e del prestito francese Elena Colas). Prova sottotono della Ginnastica Civitavecchia, nona con 148.700 e priva di Manila Esposito, Campionessa d’Europa all-around e bronzo olimpico alla trave che è ancora in fase di recupero. Le laziali sono state precedute da Juventus Nova Melzo (151.100), Ginnastica Heaven (150.700), Forza e Coraggio (149.700).

Decimo posto per la Ginnastica Riccione (147.000), undicesima piazza per la Biancoverde Imola (144.100) e dodicesima posizione per il Corpo Libero Gym Team Padova (141.150). La Serie A di ginnastica artistica tornerà in scena sabato 14 marzo a Biella, con la seconda delle tre tappe di regular season, a precedere la finale che assegnerà lo scudetto.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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