MotoGP, Massimo Rivola: “Aprilia ha fatto uno step importante, e Buriram non era la pista più favorevole…”

Partenza da sogno per l’Aprilia nel Mondiale MotoGP 2026, con una prova di forza davvero impressionante sulla pista di Buriram in occasione del Gran Premio di Thailandia che ha aperto ufficialmente la nuova stagione. La Casa di Noale ha occupato ben quattro delle prime cinque posizioni (anche grazie al ritiro di Marc Marquez, che poteva arrivare sul podio senza la foratura), vincendo con Marco Bezzecchi e completando la top5 alle spalle della KTM di Pedro Acosta con nell’ordine Raul Fernandez, Jorge Martin e Ai Ogura.

Oggi abbiamo raccolto una grande soddisfazione per il lavoro che abbiamo svolto, e degli altri onestamente non voglio parlare: non dico che non mi interessano, perché ovviamente noi corriamo contro di loro, però io guardo la crescita anno dopo anno di Aprilia. Non abbiamo mai fatto un passo indietro e questa è una cosa che nessuno in questa griglia può affermare. Anzi, la crescita è sempre stata di uno step: quest’anno abbiamo fatto un passo apparentemente più importante“, le parole di un radioso Massimo Rivola ai microfoni di Sky Sport dopo i festeggiamenti di rito con la squadra.

L’amministratore delegato di Aprilia Racing ha confermato inoltre che il Chang International Circuit non sarebbe sulla carta uno dei tracciati più favorevoli per la RS-GP:È vero, come è vero che è solo la prima gara. Abbiamo corso su una pista dove Marco va particolarmente forte, ma il dato importante è che anche le altre Aprilia sono andate comunque molto forte. È anche vero che la carcassa che è stata portata qui piace molto a Marco e noi, in generale, siamo andati bene come degrado. Diciamo che ci sono state una serie di combinazioni che ci hanno fatto svettare a livello di prestazione pura, però io sono convinto che possiamo fare anche meglio“.

Non vedo l’ora di arrivare su quei circuiti classici per capire i valori in campo, tipo Jerez: credo sarebbe un riferimento giusto, perché sicuramente la moto ha fatto un salto in avanti e devo dire bravissimi a Noale. Sono un cultore ed un estimatore del lavoro che viene fatto dai ragazzi della squadra e da tutta l’azienda a Noale. Poi chiaramente in pista si deve ottimizzare quello che era stato preparato: è per questo che non voglio menzionare nessuno in particolare, perché i risultati sono il frutto del lavoro di tutti“, ha aggiunto Rivola.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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