Una situazione in costante aggiornamento. Luciano Darderi ha celebrato il trionfo nel Chile Open 2026. Sulla terra rossa di Santiago del Cile, l’italo-argentino si è imposto nell’atto conclusivo contro il tedesco Yannick Hanfmann, portando a cinque il totale dei titoli conquistati nel massimo circuito internazionale, tutti ottenuti sul mattone tritato.
Un risultato di grande rilievo, che si inserisce in una scia positiva già avviata: gli ottavi di finale raggiunti agli Australian Open e la finale nell’ATP 250 di Buenos Aires avevano infatti fornito segnali incoraggianti. Riscontri che hanno consentito a Darderi di avvicinare sensibilmente la top-20: l’ingresso tra i primi venti appare ormai imminente, alla luce dell’ultimo aggiornamento del ranking mondiale e delle scadenze che riguardano chi lo precede.
Attualmente Darderi occupa la posizione n. 21 con 2.104 punti, ma è virtualmente n. 18 considerando i punti in uscita dei diretti concorrenti. Il riferimento è a tre giocatori che dovranno fare i conti con un consistente “drop” legato ai risultati ottenuti dodici mesi fa al Masters 1000 di Indian Wells: il britannico Jack Draper, il danese Holger Rune e l’argentino Francisco Cerundolo.
Draper, rientrato nelle ultime settimane dopo diversi problemi fisici, dovrà assorbire un pesante -1000, frutto del titolo conquistato lo scorso anno in California. Rune, fermato da un grave infortunio al tendine d’Achille, non potrà difendere i 650 punti della finale raggiunta dodici mesi fa sul cemento californiano, mentre Cerundolo è chiamato a gestire i 200 punti dei quarti di finale del 2025.
In questo scenario, Darderi si trova di fronte a un’opportunità significativa: al prossimo 1000 di Indian Wells non avrà punti da difendere e potrà dunque capitalizzare ogni risultato utile. L’evoluzione della classifica dirà se il salto tra i primi venti diventerà realtà, ma le premesse, oggi, sono solide.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
