Griglia di partenza F1, GP Australia 2026: risultati e classifica qualifiche

Calato il sipario sulle qualifiche del GP d’Australia, primo appuntamento del Mondiale 2026 di F1. Sul circuito dell’Albert Park di Melbourne, è stato emesso il verdetto sul più veloce nel time-attack odierno. Una pista piuttosto particolare quella nella terra dei canguri.

Il tracciato semi-permanente si distingue per la combinazione di tratti veloci e sezioni tecniche, con muretti ravvicinati che non lasciano margine di errore. Le curve 9 e 10 restano uno dei punti più impegnativi, mentre le opportunità di sorpasso sono soprattutto in frenata alla curva 3 e alla 11.

Con vetture completamente nuove, anche i riferimenti storici assumono un valore relativo: il comportamento delle monoposto 2026 su un circuito cittadino veloce come Melbourne sarà uno degli elementi più interessanti del fine settimana.

La sua conformazione non sollecita in maniera elevata gli pneumatici che degradano generalmente per l’usura più che per fattori termici. L’asfalto, composto anche da strade normalmente utilizzate per il traffico cittadino, è molto liscio. Lo scorso anno, nei giorni non interessati dalla pioggia, era comparso del graining seppur a livelli molto contenuti.

CLASSIFICA E RISULTATI QUALIFICHE GP AUSTRALIA F1 2026

Q1

1 George Russell Mercedes 1:19.507
2 Oscar Piastri McLaren +0.157
3 Lewis Hamilton Ferrari +0.304
4 Lando Norris McLaren +0.503
5 Isack Hadjar Red Bull Racing +0.516
6 Kimi Antonelli Mercedes +0.613
7 Charles Leclerc Ferrari +0.719
8 Arvid Lindblad Racing Bulls +0.902
9 Liam Lawson Racing Bulls +0.984
10 Gabriel Bortoleto Audi +0.988
11 Esteban Ocon Haas F1 Team +1.252
12 Nico Hülkenberg Audi +1.517
13 Alexander Albon Williams +1.544
14 Pierre Gasly Alpine +1.631
15 Franco Colapinto Alpine +1.693
16 Oliver Bearman Haas F1 Team +1.740
17 Fernando Alonso Aston Martin +2.462
18 Sergio Perez Cadillac +3.098
19 Valtteri Bottas Cadillac +3.737
20 Max Verstappen Red Bull Racing —
21 Carlos Sainz Williams —
22 Lance Stroll Aston Martin —

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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