Cosa é successo a Kimi Antonelli? Errore che costa un grave incidente e (forse) compromette il weekend

Il fine settimana del Gran Premio d’Australia di Andrea Kimi Antonelli è stato letteralmente sul filo del rasoio. Il pilota del team Mercedes, infatti, ha concluso anzitempo la terza sessione di prove libere dell’appuntamento inaugurale del Mondiale di F1 2026 a causa di un incidente che avrebbe potuto compromettere l’intero weekend “down under”.

Cos’è successo esattamente? Sullo splendido tracciato cittadino dell’Albert Park Circuit di Melbourne, il pilota classe 2006 è finito pesantemente contro il muro, distruggendo il retrotreno della sua W17 e mettendo così a rischio la partecipazione alle qualifiche, scattate alle ore 06.00 italiane (le 16.00 locali). Il pilota della scuderia di Brackley ha commesso un errore significativo che avrebbe potuto compromettere seriamente le sue prospettive in vista della gara.

Come si è sviluppato l’incidente? Mentre stava effettuando una simulazione di qualifica, a circa dieci minuti dal termine della FP3, il giovane italiano ha perso il controllo della W17 nel momento in cui ha toccato con la gomma anteriore sinistra il cordolo interno della chicane 1-2. La monoposto anglo-tedesca ha immediatamente innescato il classico “effetto pendolo”, diventando del tutto incontrollabile e finendo poi contro le barriere con un violento impatto del retrotreno.

Quali sono state le conseguenze? Fin da subito è apparso evidente come la vettura fosse gravemente danneggiata nella parte posteriore, con problemi importanti che, come detto, rischiavano di estromettere Antonelli dalle qualifiche di Melbourne. Il poco tempo a disposizione tra la terza sessione di prove libere — peraltro iniziata con 20 minuti di ritardo — e la Q1 ha costretto i tecnici della Mercedes a un lavoro intenso per valutare i danni, ripristinare carrozzeria e componenti e rimettere il pilota bolognese in macchina.

Missione compiuta per Antonelli, ma non senza ulteriori rischi. Il pilota italiano è riuscito a trovare il tempo per girare, per la sospensione della sessione causata dall’incidente di Max Verstappen. Il risultato è stato una seconda posizione, alle spalle del compagno di squadra George Russell, autore della pole position. Un riscontro, tuttavia, sotto osservazione per una possibile violazione legata a una “unsafe condition”.

Nella fase iniziale della Q3, infatti, un aeratore rimasto inserito nella presa d’aria della monoposto — lasciato erroneamente al momento dell’uscita dal box — è volato via in pista, finendo per essere colpito dalla McLaren di Lando Norris. L’episodio ha provocato l’esposizione della bandiera rossa e la sospensione della sessione per alcuni minuti. Antonelli, in ogni caso, sarà investigato dai commissari e potrebbe incorrere in una penalità sulla griglia di partenza. Non resta che attendere il verdetto degli stewards.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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