Lucas Pinheiro Braathen si conferma a Kranjska Gora dopo l’oro olimpico. Odermatt fuori dal podio

Continua il momento magico di Lucas Pinheiro Braathen. Dopo il trionfo olimpico, il brasiliano si prende la vittoria anche nel gigante di Kranjska Gora e riapre completamente la lotta per la classifica di specialità. Si tratta della settima vittoria in Coppa del Mondo per Pinheiro Braathen, la terza della carriera in gigante. Un successo netto e arrivato dopo aver chiuso la prima manche al comando, dimostrando che in questo momento il brasiliano è sicuramente il più competitivo tra le porte larghe.

Rispetto alla prima manche Loic Meillard e Stefan Brennsteiner si scambiano di una posizione. Lo svizzero, infatti, conclude al secondo posto a 54 centesimi dal vincitore, mentre l’austriaco scende in terza posizione, terminando ad 80 centesimi dalla vetta. Quarto posto per il norvegese Atle Lie McGrath (+1.12), che recupera quattro posizioni rispetto a metà gara.

Solamente quinto Marco Odermatt, che rimane nello stesso posto in classifica di metà gara. Lo svizzero non è riuscito ad incidere sulla neve sicuramente molle del tracciato sloveno, terminando a 1.33 dal vincitore. Sesto posto per il francese Leo Anguenot (+1.49), che ha preceduto il norvegese Henrik Kristoffersen (+1.72) ed il tedesco Anton Grammel (+1.91). L’austriaco Raphael Haaser (+1.98) recupera dieci posizioni ed è nono, mentre completa la Top-10 il connazionale Marco Schwarz (+2.03).

Alex Vinatzer rimonta sette posti nella seconda manche e termina al diciannovesimo posto (+2.58), risultando il migliore tra gli azzurri. A punti chiude anche Filippo Della Vite (21°, +2.76), mentre Giovanni Borsotti non ha terminato la seconda manche.

Ad un solo gigante dalla fine si riapre la lotta per la sfera di cristallo. A Marco Odermatt basterà comunque chiudere al quinto posto alle finali di Lillehammer per conquistare la sua quinta coppa consecutiva di gigante. Lo svizzero conduce infatti con 495 punti davanti a Pinheiro Braathen che si è portato a -48 (447). Ancora in corsa, anche se ha bisogno di un miracolo Loic Meillard, che si trova a 406 punti.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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