Mancano ancora un paio di mesi abbondanti all’inizio della stagione all’aperto per l’atletica, che deve ancora vivere i Mondiali Indoor (20-22 marzo a Torun), e dunque bisogna attendere per assistere alle prime prestazioni di rilievo in versione outdoor. Sui 100 metri, però, abbiamo già assistito a una bella fiammata dell’australiano Gout Gout, classe 2007 dipinto come un predestinato dagli addetti ai lavori e capace di correre i 100 metri in 10.00 (0,9 m/s di vento a favore) lo scorso 21 febbraio a Brisbane, località che ospiterà le Olimpiadi nel 2032.
La stoccata dell’oceanico sul suolo amico rappresenterà un punto di riferimento nell’immediato futuro ed è stata ratificata da World Athletics, ma a fare parlare nelle ultime ore è quanto successo in Texas perché un 16enne ha stampato un vertiginoso 9.88 sul rettilineo! Sì, avete letto bene: Dillon Mitchell (nato il 4 dicembre 2009) è sceso ampiamente sotto i dieci secondi da minorenne. Sì, ma… Lo studente ha sfruttato un vertiginoso vento a favore di 5,8 m/s, ben oltre i 2 m/s previsti da regolamento per ratificare le prestazioni. Il suo personale “legale” è il 10.28 corso il 20 giugno 2025.
Non finirà a referto, ma resta a fini statistici e indubbiamente il giovane statunitense ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per emergere a certi livelli nel prossimo futuro. E non si tratta di uno sconosciuto per gli appassionati: lo scorso 1° marzo siglò il record del mondo under 18 sui 60 metri, esprimendosi in 6.59 a New York.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
