Al 33° tentativo si fa la storia: la prima vittoria in assoluto dell’Italia del rugby contro l’Inghilterra arriva dopo 32 sconfitte consecutive, ma è dolcissima e fa esplodere di gioia lo stadio Olimpico di Roma, dove gli azzurri superano gli inglesi per 23-18 nel quarto turno del Sei Nazioni 2026: gli azzurri tengono testa ai rivali per tutto il tempo e poi colpiscono nel finale, in superiorità numerica, dopo aver anche dovuto difendersi in 14 contro 15. Si tratta di un evento storico per la palla ovale del Bel Paese!
Nel primo tempo gli azzurri passano a condurre al 20′ col piazzato di Paolo Garbisi, ma l’Inghilterra risponde con la meta di Tommy Freeman al 25′, con Fin Smith che non trova la conversione e lo score resta sul 3-5. L’Italia torna in vantaggio al 33′ con la marcatura di Tommaso Menoncello, con Paolo Garbisi che centra i pali sulla conversione portando il punteggio sul 10-5. A tempo scaduto, però, gli inglesi tornano in vantaggio, con la meta di Tom Roebuck, con la trasformazione di Fin Smith che questa volta arriva e porta lo score sul 10-12 all’intervallo.
Nella ripresa l’Inghilterra parte con un piglio più aggressivo, e l’indisciplina punisce l’Italia, con i piazzati di Fin Smith che al 44′ ed al 53′ portano gli inglesi oltre distanza di break e con il vantaggio di un uomo per il giallo ricevuto da Giacomo Nicotera al 52′. La parità numerica viene subito ristabilita, col giallo a Sam Underhill al 56′, e l’Italia ne approfitta per accorciare con le punizioni di Garbisi al 56′ ed al 60′ che valgono il 16-18.
Gli azzurri possono giocare anche con due uomini in più per un paio di minuti per l’ammonizione ricevuta da Mario Itoje al 64′, ma è in 15 contro 14 che arriva il sorpasso dell’Italia, capace di andare in meta con Leonardo Marin al 72′, mentre Paolo Garbisi è implacabile dalla piazzola con la conversione che porta lo score sul 23-18. L’assalto a uomini pari degli inglesi nel finale è infruttuoso e l’Italia firma una storica vittoria!
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