Monaco: “A Sinner non viene facile cambiare rotazione alla palla. Cobolli fatica se scende di intensità”

Nuova puntata di Tennis Mania, trasmissione in onda sul canale Youtube di OA Sport. Puppo, Ambesi e Monaco hanno fatto il punto della situazione attuale del Masters 1000 di Indian Wells, soffermandosi sui tabelloni e sulle possibili chance di Jasmine Paolini e Jannik Sinner. Guido Monaco, commentatore tecnico di Eurosport, ha così commentato i temi attuali.

Sulla partita della Paolini: “I picchi sono stati molto buoni. Superate le difficoltà dei primi set nel terzo è venuta fuori molto bene. Sono curioso di vederla nel prossimo turno. Vincendo quel match potrebbe arrivare in semifinale con questo tabellone. Il livello poi si alzerebbe molto di più con Sabalenka”.

Su Sinner: “L’ingresso in partita non è stato facile, complicato trovare subito le misure. Una volta ripreso il break fino al 3-3 Shapovalov ha tenuto botta. A New York non mi spiego come il canadese abbia creato così tanti problemi a Jannik. Ha giocato una partita sul rischio e poi è franato. Jannik si è tranquillizzato molto, ha cercato di giocare questi cambi di altezza su cui c’è ancora da lavorare. Con la racchetta che ha, cambiare rotazione alla palla non gli viene facile. Ha servito e risposto bene. Ho visto una differenza di freschezza mentale. Shapovalov ha i difetti di un giocatore vecchio. A Sinner piace giocare a tennis. Questa è stata la sensazione”.

Alcaraz e l’assenza di Ferrero: “Forse nelle prime partite deve dare qualcosa di più per dimostrare di non essere stato comandato con il telecomando da Ferrero. Questa flessione di Jannik ha portato più l’attenzione sullo spagnolo. Siamo di fronte a due fenomeni che si alterneranno nei periodi. Adesso sembra che Sinner sia diventato un giocatore minore. Non metterei tutta questa pressione su Jannik e sugli obiettivi”.

Sul tabellone: “Davidovich Fokina o Tien per andare da Sinner o Fonseca. Poi ci sarebbe Zverev che ha battuto Nagashima. Tiafoe ha vinto agilmente con Cobolli e la parte bassa del tabellone è molto interessante. Aliassime è tra i più pericolosi per la costanza che sta trovando”.

Sul momento di Cobolli: “Quando entra in trance agonistica è un qualcosa di eccezionale. Riesce quasi ad andare oltre. A volte sono frenato perché non so quante partite può giocare a questa intensità e fisicità. Appena scende di livello, fatica. Tiafoe è un giocatore più strutturato e per me è più forte. Cobolli con i primi 10-15 non credo abbia vinto tante volte. Ha più di tredici giocatori più forti di lui. Questo non vuol dire che non meriti la classifica”.

Le condizioni di Musetti: “Questo terzo break prolungato ha interrotto un percorso su superfici veloci. Deve ricominciare a riavvolgere il filo. Ora c’è ancora un torneo e poi si va sulla terra, quindi il rapporto con il cemento dovrà essere riallacciato”.

Il prossimo torneo su erba a Milano: “Da tanto tempo la Federazione spingeva per riportare a Milano il tennis. Con Roma è una delle città più importanti per il tennis italiano. Per molti questa scelta equivale a lasciare le ATP Finals a Torino. La Federazione ha dichiarato di aumentare i costi delle partite. Hanno intravisto nella fascia medio-alta i maggiori ricavi”. 

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Fonte: OA Sport – Articolo completo

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