Sci di fondo, la Coppa del Mondo torna a Drammen. Gradito rientro della ‘Sprint salotto’

Una delle poche tradizioni superstiti nella Coppa del Mondo di sci di fondo è quella della “sprint salotto” di Drammen. Nata nel 2003, la gara è diventata un consueto appuntamento infrasettimanale del mese di marzo. La si ritrova con grande piacere in questo 2026, quando andrà in scena giovedì 12, giorno in cui i fondisti si sfideranno per le vie innevate all’uopo della città posta 40 km a occidente di Oslo, pulluleranno di appassionati.

Nell’arco della sua esistenza, la festosa competizione ha dovuto malauguratamente subire quattro cancellazioni. Nel 2009 patì le circostanze (gli impianti di Holmenkollen erano un cantiere e, per ragioni logistiche, si decise di disputare l’intera tappa norvegese a Trondheim). Lo stesso discorso vale per il 2025, quando il calendario è stato congestionato dai Mondiali di… Trondheim! Nel mezzo, nel 2020 gli organizzatori decisero di trasferire la gara nella limitrofa stazione sciistica di Konnerud per sopperire alla mancanza di neve. Infine, nel 2021, la Norvegia non organizzò alcun evento di carattere internazionale in seguito alla stringente legislatura relativa alla prevenzione dei contagi da Covid-19.

La tecnica utilizzata è quasi sempre stata quella classica. La sola eccezione riguarda il 2011, quando si effettuò l’esperimento di usare lo skating. Visto, piaciuto (nemmeno troppo) e ritorno all’alternato dal 2012. In diciannove edizioni si registra un unico podio italiano, conquistato a sorpresa da Maicol Rastelli nel 2014, come testimonia l’albo d’oro completo della competizione. Per il resto, si registra solo un’altra finale, raggiunta da Federico Pellegrino, quinto sul traguardo nel 2022.

SPRINT DRAMMEN (UOMINI)
TUTTI I PODI A TECNICA CLASSICA

2003 : 1) Svartedal – 2) Kurttila – 3) Fredriksson T.
2004 : 1) Bjerkeli – 2) Hetland – 3) Högberg
2005 : 1) Hetland – 2) Rønning – 3) Næss
2006 : 1) Svartedal – 2) Næss – 3) Rønning
2007 : 1) Næss – 2) Larsson – 3) Iversen T.
2008 : 1) Hattestad – 2) Svartedal – 3) Jønsson
2010 : 1) Jønsson – 2) Northug P. – 3) Newell
2012 : 1) Brandsdal – 2) Valjas – 3) Golberg
2013 : 1) Northug P. – 2) Poltoranin – 3) Kriukov
2014 : 1) Hattestad – 2) Golberg – 3) Rastelli
2015 : 1) Brandsdal – 2) Krogh – 3) Hattestad
2016 : 1) Northug P. – 2) Hattestad – 3) Brandsdal
2017 : 1) Brandsdal – 2) Klæbo – 3) Ustiugov
2018 : 1) Klæbo – 2) Brandsdal – 3) Bolshunov
2019 : 1) Klæbo – 2) Brandsdal – 3) Jouve
2022 : 1) Jouve – 2) Wang – 3) Chanavat
2023 : 1) Klæbo – 2) Valnes – 3) Jouve
2024 : 1) Klæbo – 2) Taugbøl – 3) Northug E.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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