La lotta per la Coppa del Mondo sprint, nello sci di fondo femminile, continua serratissima. E a segnare il passo, a Drammen, nella sprint a tecnica classica, è un duello straordinario che, sul lunghissimo rettilineo finale, coinvolge Jonna Sundling e Kristine Stavaas Skistad. Alla fine l’ultimo affondo è della svedese, che vince in 2’59″64 davanti alla norvegese che rimane distante 77 centesimi dopo aver, per un attimo, dato l’impressione anche di poter passare.
Non ha fatto i conti, però, con un’ulteriore e definitiva accelerazione da parte di Sundling, che va ad arpionare la quinta vittoria individuale della stagione 2025-2026, la quarta nelle sprint. E ora le distanze si fanno veramente minime nella graduatoria valida per la Sfera di Cristallo della specialità. Il terzo posto lo agguanta la svizzera Nadine Faehndrich a 1″59 dopo una bella gara con accelerazione nella zona del dosso pre-curva finale.
Finisce quarta la svedese Johanna Hagstroem a 3″05, poi la tedesca Laura Gimmler, che aveva tentato di anticipare tutte a metà gara dopo una vera e propria fase di surplace (stile ciclismo su pista), e che poi finisce a 4″01. Sesta la norge Ane Appelkvist Stenseth a 5″53.
In casa Italia ottava posizione assoluta per Iris de Martin Pinter, che ha due sfortune nella sua semifinale: una è quella di finire nella semifinale più lenta (di sette secondi), l’altra è quella di trovarsi chiusa da Sundling sul binario, non potendo dunque tentare l’opzione di un passaggio più esterno. Si fermano nei quarti sia Federica Cassol, classificata 17a, e Nicole Monsorno, peraltro squalificata per aver ostacolato la svedese Moa Ilar.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
