3 ori e un argento in un giorno, l’Italia infrange ogni record alle Paralimpiadi. E si gioca il terzo posto nel medagliere!

Venerdì 13 marzo 2026 passa agli annali come una giornata a dir poco leggendaria per lo sport paralimpico italiano, grazie alla conquista di tre ori ed un argento tra sci alpino e snowboard in occasione dei Giochi di Milano Cortina 2026. Le vittorie di Jacopo Luchini, Emanuel Perathoner e René De Silvestro, oltre al secondo posto di un fantastico Giacomo Bertagnolli, hanno consentito al Bel Paese di infrangere ogni record portandosi addirittura sul podio provvisorio del medagliere quando mancano ormai solo due giorni al termine della manifestazione.

La delegazione azzurra si sta spingendo verso traguardi inediti nella storia delle Paralimpiadi Invernali, con un bottino aggiornato di 6 ori, 7 argenti ed 1 bronzo per un totale di 14 medaglie. In passato la miglior spedizione italiana di sempre in termini di piazzamenti sul podio era stata quella di Lillehammer 1994, a quota 13 (con 7 argenti e 6 bronzi).

L’Italia ha demolito inoltre il precedente primato nazionale di ori (3) in una singola edizione dei Giochi Paralimpici Invernali, stabilito a Innsbruck 1988 e poi eguagliato successivamente a Nagano 1998 e Salt Lake City 2002. A questo punto i nostri portacolori non vogliono fermarsi e sperano di scrivere nuovi record, andando a caccia magari di una clamorosa terza piazza nel medagliere finale della rassegna a cinque cerchi.

Cina e Stati Uniti, rispettivamente con 12 e 9 titoli all’attivo, sono irraggiungibili, ma il Paese ospitante dei Giochi sogna di difendere fino in fondo la terza piazza dagli attacchi di alcune inseguitrici piuttosto temibili potendo contare su alcune possibili carte da medaglia (e magari da vittoria) come Chiara Mazzel, De Silvestro e Bertagnolli negli slalom di sci alpino. Attenzione in primis all’Austria, che comincia la volata finale con lo stesso numero di ori dell’Italia e con la consapevolezza di poter mettere la freccia in caso di doppietta negli slalom visually impaired da parte di Veronika e Johannes Aichner, che si sono fregiati sin qui di tre vittorie a testa. Da non sottovalutare anche la Russia (4 ori), che ha il potenziale per macinare medaglie pesanti nelle otto competizioni di sci di fondo ancora in calendario.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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