Ha firmato la doppietta degna dei grandi talenti delle discipline tecniche, ha trionfato con oltre due secondi di vantaggio sulla più immediata inseguitrice, ha inscenato una sciata di elevato respiro tecnico e ha fatto sognare tutta l’Italia, che ha trovato una ragazza di doti acclarate e con un futuro estremamente roseo di fronte. Dopo aver dominato il gigante disputato due giorni fa sulle nevi di Narvik, Anna Trocker si è confermata nello slalom che ha animato la penultima giornata dei Mondiali juniores di sci alpino.
In Norvegia, su una pista di non semplice lettura e su una neve sensibilmente rovinata dai vari passaggi delle atlete, la 17enne altoatesina (nata il 23 dicembre 2008) ha danzato tra i pali stretti con enorme disinvoltura, dando l’impressione di controllare e di gestire al meglio un gesto tecnico molto pulito e lineare, ben impostato e concreto, costruito per togliersi soddisfazioni sul lungo termine.
La nuova Campionessa del Mondo di slalom a livello giovanile aveva firmato il miglior tempo nella prima manche scendendo con il pettorale numero 1 (55.71) e nella seconda ha fatto registrare il quinto crono (55.88), presentandosi al cancelletto di partenza per trentesima e con una situazione di gara ben delineata. Anna Trocker si è imposta con il riscontro totale di 1:51.59, distanziando di addirittura 2.29 secondi l’austriaca Leonie Raich (medaglia d’argento) e di 3.78 la finlandese Aada Kanto (terzo gradino del podio).
Snoccioliamo altri divari, per testimoniare la supremazia della nostra portacolori: la quinta classificata (la tedesca Charlotte Grandinger) ha chiuso a 4.24, la decima piazzata (l’austriaca Elisabeth Kucera) ha tagliato il traguardo a 4.73, si sono quasi toccati i sei secondi per la ventesima (la kazaka Alexandra Skorokhodova a 5.99). Dopo aver debuttato in maniera convincente nella combinata delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 (in slalom siglò un tempo migliore di Mikaela Shiffrin) e aver disputato cinque gare di Coppa del Mondo, la promettente altoatesina si è consacrata in questa rassegna iridata di categoria e ha lanciato un chiaro messaggio.
Nessuna italiana era mai riuscita a imporsi in slalom e in gigante ai Mondiali juniores, ma ci sono quattro eccellenti doppiette d’oro nel passato: Giovanni Franzoni (discesa e combinata nel 2022), Nadia Fanchini (gigante e discesa nel 2005), Karen Putzer (gigante e superG nel 1997) e Morena Gallizio (slalom e combinata nel 1993).
La 17enne si è così qualificata alle Finali di Coppa del Mondo, che si disputeranno dal 21 a 25 marzo a Lillehammer (sempre in Norvegia): la vedremo impegnata sia in gigante che in slalom, grazie al pass concesso in automatico alla Campionessa del Mondo juniores. Le altre italiane in gara oggi: Giorgia Collomb e Victoria Klotz sono uscite nella prima manche, mentre Tatum Bieler (già bronzo in gigante) è uscita nel corso della seconda dopo esser passata al primo intermedio con quasi due decimi di vantaggio su Aada Kanto.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
