Dopo due medaglie consecutive nelle prime due finali, si ferma la striscia dell’Italia ai Mondiali di short track a Montreal. Non ci saranno, infatti, azzurri sul podio dei 500 metri maschili, visto che Thomas Nadalini (argento nei 1500) è stato squalificato nell’ultimo atto dopo aver causato la caduta all’ultimo giro del belga Stijn Desmet.
Si sbloccano, invece, i padroni di casa del Canada, che dopo le due prime gare non erano ancora riusciti a centrare una medaglia. Arriva quella del metallo più prezioso con Steven Dubois, che conduce una gara sempre di testa e trionfa davanti all’olandese Jens van ‘T Wout, mentre arriva un bronzo storico per la Turchia grazie a Furkan Akar, che sfrutta proprio la caduta dell’azzurro e del belga.
Nadalini ci ha provato ancora all’esterno all’ultimo giro proprio come in occasione della finale dei 1500 metri. Il trentino è poi scivolato proprio all’ultima curva, tirando poi giù con la mano il belga Desmet, con la giuria che ha poi deciso di squalificarlo.
Finora non è stato un Mondiale positivo per Pietro Sighel, visto che l’azzurro è stato eliminato in semifinale nei 500 metri. Il trentino ha terminato al terzo posto dietro proprio a Desmet e Nadalini. Sighel sperava di essere ripescato, ma un dubbio avanzamento nella semifinale successiva di van ‘T Wout lo ha escluso dalla finale.
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