Quattro medaglie ai Giochi Olimpici di casa e sei podi ai Campionati Mondiali di Montreal rappresentano un bottino estremamente positivo per l’Italia dello short track, che ha confermato il percorso di crescita degli ultimi anni disputando una stagione di alto profilo a livello corale nonostante alcuni episodi negativi come il grave infortunio a Martina Valcepina.
Dopo aver ottenuto grandi risultati in pista, il movimento azzurro riceve un riconoscimento importante anche sul palco degli ISU Speed Skating Awards, prima edizione dei premi della International Skating Union assegnati ai migliori pattinatori su ghiaccio del mondo per il settore velocità. Thomas Nadalini, nello specifico, si è aggiudicato il “Most Improved Skater Award” della stagione 2025-2026 di short track.
“È una bella sensazione, per una volta posso smettere di dirmi che posso sempre fare di più ed essere soddisfatto di quello che ho fatto. Ho lavorato duramente per questo ma non sarei un campione olimpico ed un medagliato iridato individuale senza la mia squadra. Mi sento davvero fortunato. Sto cercando di vivere tutto questo come un’esperienza e vedremo cosa succederà dopo“, le parole del giovane talento azzurro classe 2002.
Nadalini ha effettuato un notevole salto di qualità nel corso dell’inverno corrente, recitando un ruolo da protagonista nelle varie tappe del World Tour e anche nei grandi eventi con in palio le medaglie. Il 23enne trentino ha fatto parte dei quartetti azzurri capaci di imporsi nella staffetta mista delle Olimpiadi e dei Mondiali (senza considerare i bronzi raccolti con la staffetta maschile tra Milano e Montreal), centrando anche la prima medaglia individuale della carriera a livello iridato con l’argento sui 1500 metri.
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