Marc Marquez rivela: “Non correrò in MotoGP oltre i 40 anni, non preoccupatevi”

Il futuro di Marc Márquez è ancora scritto sull’asfalto, ma con un orizzonte ben definito. Il fuoriclasse spagnolo, in un’intervista all’agenzia EFE, ha chiarito senza ambiguità le sue intenzioni: continuare a correre ancora a lungo, sì, ma senza inseguire record di longevità.

Reduce da una carriera segnata da trionfi e interventi chirurgici, Márquez guarda avanti con realismo. “Gli interventi chirurgici cui sono stato sottoposto rendono la gestione quotidiana piuttosto difficile. Dovrò valutare, ma non arriverò nemmeno ai 40 anni ancora in sella, non preoccupatevi“, ha dichiarato, mettendo un limite chiaro alla durata della sua avventura nel Motomondiale.

Archiviato da tempo il nono titolo iridato, l’obiettivo resta ambizioso: la doppia cifra. Il pilota catalano è concentrato sul presente e sul progetto Ducati, con cui intende continuare a costruire successi. Le trattative per il rinnovo, infatti, “stanno procedendo bene“, segnale di una sintonia solida tra le parti.

Nonostante i 33 anni e le difficoltà fisiche accumulate, l’iberico non ha alcuna intenzione di fermarsi a breve. “Spero di poter continuare il più a lungo possibile, ma ho anche subito diversi interventi chirurgici e questo rende la gestione quotidiana piuttosto difficile. Bisogna valutare tutto, ho solo 33 anni. Non arriverò nemmeno a 40, non preoccupatevi“, ha ribadito. Un messaggio che suona anche come una presa di distanza da carriere longeve come quella di Valentino Rossi, capace di correre fino a 42 anni: un modello rispettato, ma non replicabile per il “Cabroncito”.

Guardando al presente, Márquez invita a non trarre conclusioni affrettate sull’avvio di stagione in MotoGP. “Ogni anno i team rivali innovano e in questa stagione dobbiamo continuare a lavorare come squadra per migliorare. Penso che non si possa giudicare tutto in un modo o nell’altro basandosi su una sola gara; dobbiamo aspettare tre o quattro gare e poi vedere a che punto siamo“.

All’orizzonte c’è il GP del Brasile, tappa ancora tutta da decifrare. Márquez non si sbilancia: “È difficile avere aspettative precise, perché prima dobbiamo conoscere la pista, capire come si adatta al nostro stile di guida e alla nostra moto, e da lì, vedere a cosa possiamo puntare“.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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