Chieri si è qualificata alla finale della CEV Cup di volley femminile, la seconda competizione europea per importanza alle spalle della Champions League. La compagine piemontese ha sconfitto Dresda per 3-2 (25-13; 17-25; 28-26; 23-25; 15-12) nella semifinale di ritorno andata in scena di fronte al proprio pubblico del PalaGianni Asti di Torino, dopo essersi imposta al tie-break nel confronto d’andata disputato settimana scorsa in Germania.
La Fenera Chieri è riuscita ad avere la meglio nella serratissima serie ai vantaggi che ha animato il terzo set, ma nel quarto parziale non ha chiuso i conti ed è stata trascinata al parziale decisivo: se lo avesse vinto avrebbe festeggiato la qualificazione, se lo avesse perso avrebbe dovuto giocare il golden set di spareggio. Le padrone di casa sono riuscite a piazzare il rush finale decisivo e a meritarsi così il diritto di disputare l’atto conclusivo contro il Galatasaray Istanbul di Myriam Sylla.
Prestazione rimarchevole da parte dell’opposto Anett Németh (28 punti, 51% in attacco) e della schiacciatrice Stella Nervini (19 punti, 47% in fase offensiva, 50% in ricezione), affiancata di banda da Anastasia Cekulaev (15 punti, 4 ace, 2 muri) sotto la regia di Sarah Van Aalen. In doppia cifra anche la centrale Laura Kuenzler (10 punti, 2 muri, 2 ace) spalleggiata sottorete da Sara Alberti (8 punti, 4 muri), il libero Ilaria Spirito ha chiuso con il 36% in ricezione.
Chieri avrà così la possibilità di conquistare la CEV Cup per la seconda volta nella storia dopo quella alzata al cielo nel 2024 e potrebbe succedere a Novara nell’albo d’oro, ma il doppio confronto con la compagine turca si preannuncia molto complesso per la quinta forza della regular season di Serie A1. Tra le fila di Dresda ha brillato una maiuscola Marta Levinska (33 punti), 12 punti per Lorena Lorber Fijok e 9 a testa per Jette Kuipers e Mette Pfeffer.
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