Carlos Alcaraz sarà atteso domani a un difficile esordio nel Masters1000 di Miami. Lo spagnolo dovrà affrontare il talentuoso brasiliano Joao Fonseca, che quest’oggi si è imposto in tre set contro l’ungherese Fabian Marozsan, sullo score di 6-4 3-6 6-2. E così, dopo aver affrontato Jannik Sinner a Indian Wells, il tennista sudamericano se la vedrà contro il n.1 del mondo.
Una sfida affascinante per il significato che potrebbe avere. Fonseca ha potenzialità importanti e secondo tanti tra gli addetti ai lavoro potrebbe essere il rivale più attrezzato per rompere il duopolio formato da Sinner e Alcaraz. Il confronto tra l’iberico e il verdeoro sarà, quindi, un bel banco di prova per entrambi.
Carlitos, comunque, pensa a già a quello che potrebbe accadere più avanti nel torneo in Florida. Il riferimento è all’incrocio con Jannik, che non si è verificato in California, per il ko a sorpresa del murciano contro un eccezionale Daniil Medvedev. Nell’atto conclusivo, poi, Jannik si è imposto in due tie-break contro il russo.
Un incrocio con Sinner che allo spagnolo riporta alla mente la semifinale a Miami di tre anni fa: “Ricordo la semifinale del 2023 con Jannik, il livello di quella partita fu davvero molto alto e in quel caso vinse lui“, ha raccontato ai microfoni di Sky Sport.
“Io e Jannik lavoriamo per giocare finali importanti come qui a Miami, sappiamo che è anche quello che vuole la gente. Ci siamo andati vicini a Indian Wells, ci riproveremo qui“, ha aggiunto.
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