Ancora pochi giorni e la Nazionale Italiana di calcio entrerà nella bolla. Una bolla che dovrà necessariamente essere una summa ci concentrazione, forza e voglia di cancellare, si spera per sempre, i due terrificanti e recenti precedenti. Manca sempre meno all’inizio della delicatissima fase dei play-off che, come sappiamo, decreteranno quale squadra volerà negli Stati Uniti per i Campionati Mondiali 2026, pianificati dall’11 giugno al 19 luglio.
Per gli uomini di Gennaro Gattuso la data da segnare nel calendario è quella di giovedì 26 marzo, giorno della sfida secca contro l’Irlanda del Nord in scena a Bergamo. Poi, in caso di vittoria, si penserà al Galles o alla Bosnia. Ma appare evidente che l’obiettivo principale sarà quello di togliersi di dosso la grande paura patita nelle due edizioni precedenti, in particolare quella maledetta sfida contro la Macedonia del Nord a Palermo, con quel goal allo scadere di Aleksandar Trajkovski che gelò il Barbera e l’Italia intera.
A tal proposito, nelle scorse ore è intervenuto il numero uno della FIGC Gabriele Gravina, il quale ha riposto fiducia totale nel lavoro della squadra e del CT: “Non sono preoccupato, sono sereno e non avverto senso di sfiducia – ha detto Gravina nelle parole riportate dalla FIGC – Basti pensare che per la prima volta nella storia del calcio italiano i biglietti per la partita con l’Irlanda del Nord sono andati esauriti solo un’ora dopo averli messi in vendita. Avremmo bisogno di cinque stadi per accontentare tutti i tifosi che ci stanno chiamando”.
Il Presidente ha inoltre aggiunto: “Nel 2021 definii la nostra una squadra normale, che sarebbe potuta diventare speciale se tutti noi fossimo riusciti a far avvertire il senso dell’orgoglio e dell’appartenenza alla maglia azzurra. L’entusiasmo popolare nel 2021 ha aiutato la squadra, siamo diventati fortissimi grazie al vento azzurro di quei mesi. Dobbiamo uscire da momenti di depressione generale e i ragazzi devono sapere che la spinta del Paese deve portarci in America, anche a costo di andarci a nuoto“.
Infine Gravina ha chiosato: “Sono a stretto contatto con Gattuso, che ringrazio ancora una volta per lo straordinario lavoro di questi mesi. Vivremo quest’esperienza tutti insieme, con la giusta serenità, sapendo che se saremo bravi la ricompensa sarà straordinaria“.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
