Vittoria numero 112 e podio numero 141 in Coppa del Mondo per Johannes Hoesflot Klaebo. Il fenomeno norvegese non si ferma più: vince anche la 10 km a tecnica classica di Lake Placid. Autentico assolo, il suo, anche sotto una neve ogni minuto più fitta: una vittoria incontestabile, la sua, che arriva in 26’44″5 e apre la strada a un’autentica festa norvegese.
Sono tutti della Norvegia, infatti, i primi cinque in classifica. In questo ordine arrivano a 14″7 Andreas Fjorden Ree, a 24″ Mattis Stenshagen, a 24″7 Harald Oestberg Amundsen (gran finale di gara per lui) e a 38″4 Emil Iversen, che rischia di crollare nel finale, ma si riprende appena in tempo per finire nei cinque.
Sesta posizione per un Federico Pellegrino forse mai così performante in classico: ha 39″1 di ritardo, ma è chiaro come la voglia di essere terzo in Coppa del Mondo sia di quelle importanti. A 40″5, settimo, Gus Schumacher. L’Italia festeggia anche l’ottava posizione a 41″5 di un ottimo Elia Barp, che precede di un solo decimo lo svedese Leo Johansson. Chiude la top ten, ancora in quota Svezia, Truls Gisselman a 50″8.
In casa Italia si sorride anche per il 15° posto di un più che valido Martino Carollo a 1’03″5, mentre termina 22° Davide Graz a 1’32″4. Non è uomo da distance Simone Mocellini, che termina 66° a 4’20″5 da Klaebo. Il quale, in classifica generale, tocca uno spaziale 2171 con Amundsen a 1651 e Pellegrino a 1275, contro il 1202 di Stenshagen che le sprint non le disputa. Nella distance Klaebo sorpassa Amundsen andando a quota 1036 contro il 1024 di Amundsen. Nyenget, non partito, resta a 914.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
