Oleh Doroshchuk ha vinto la finale di salto in lungo che ha animato la mattinata della seconda giornata ai Mondiali Indoor di atletica, in corso di svolgimento a Torun (Polonia). L’ucraino era tra i favoriti della vigilia e si è imposto con un percorso netto fino a 2.30 metri, poi ha commesso tre errori a 2.33 nel duello conclusivo con il messicano Erick Portillo, il quale si è dovuto accontentare della medaglia d’argento per avere valicato 2.30 alla terza prova. Bronzo condiviso per il giamaicano Raymond Richards e il sudcoreano Sanghyeok Woo (2.26 per entrambi alla prima prova), in una gara rivelatasi molto modesta dal punto di vista tecnico e priva di particolari spunti.
Il contesto internazionale non sembra maiuscolo e si spera di riabbracciare presto Gianmarco Tamberi, Matteo Sioli e Stefano Sottile lungo il cammino che condurrà agli Europei all’aperto, previsti a Birmingham nel mese di agosto. Il 24enne ha festeggiato il suo primo titolo iridato in sala, dopo essere stato quarto agli ultimi Mondiali outdoor e avere chiuso le Olimpiadi di Parigi 2024 in sesta posizione. Il Campione d’Europa al coperto, forte di un personale 2.34 metri, ha regolato la grande rivelazione del campionato (Portillo) e l’argento mondiale all’aperto (Woo), che ha dovuto cedere lo scettro mondiale sotto al tetto dopo il trionfo di dodici mesi fa a Nanchino.
Si sperava in un exploit da parte di Christian Falocchi, tornato a quote interessanti dopo nove anni e che ai Campionati Italiani Assoluti, disputati tre settimane fa al PalaCasali di Ancona, era riuscito a valicare 2.30 metri. L’azzurro ha purtroppo faticato in terra polacca: ha superato 2.17 alla seconda prova e ha poi commesso tre errori a 2.22, chiudendo all’undicesimo posto.
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