Lorenzo Simonelli ha piazzato la zampata nel momento più importante della stagione e si è qualificato alla finale dei 60 ostacoli ai Mondiali Indoor, superando il turno con il secondo e ultimo tempo di ripescaggio (si meritavano l’atto conclusivo i migliori due classificati delle tre semifinali e i due migliori crono). In un inverno tutt’altro che brillante, durante il quale il Campione d’Europa dei 110 ostacoli non aveva fatto meglio del 7.50 di Madrid, è arrivato l’ingresso tra i migliori otto atleti del Pianeta.
Il 23enne laziale ha avuto un eccellente tempo di reazione (0.143) e nella prima fase di gara ha tenuto anche una buona ritmica tra le barriere, poi nel finale gli è mancato un po’ il passo e ha chiuso al terzo posto in 7.53 alle spalle del francese Wilhem Belocian (7.42) e dello statunitense Dylan Beard (7.46): tanto è bastato per meritarsi il diritto di tornare sul rettilineo di Torun (Polonia) alle ore 21.02, quando verranno messe in palio le medaglie.
Il grande favorito per la vittoria sempre essere lo statunitense Trey Cunningham, che ha dettato legge nella seconda batteria con un tuonante crono da 7.35 e ha spedito un chiaro messaggio all’intera concorrenza. Il polacco Jakub Szymanski ha risposto nella terza semifinale in 7.42, ma al momento sembra mezzo gradino dietro all’americano. In lotta per il podio ci saranno anche i già citati Belocian e Beard, lo spagnolo Enrique Llopis (7.46), il giapponese Shusei Nomoto (7.49, record nazionale) e il giamaicano Demario Prince (7.53).
Si tratta della terza finale ai Mondiali Indoor per Lorenzo Simonelli, che nel 2024 conquistò la medaglia d’argento in quel di Glasgow con il tempo di 7.43. Lo scorso anno chiuse in quarta posizione con il crono di 7.60, dopo aver superato un complicato problema fisico che lo aveva debilitato durante tutto l’inverno.
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