Haylom prova la fuga cosmica, ma Hunter Bell sfianca tutte ai Mondiali Indoor. Cavalli attardata sui 1500

Birke Haylom ha tentato un numero che avrebbe avuto del clamoroso ai Mondiali Indoor, andando in fuga già nel primo giro e provando a sorprendere tutte sui 1500 metri. La promettentissima etiope, classe 2006 che detiene i record del mondo under 20 sul miglio e proprio su questa distanza in sala, ha preso il comando delle operazioni già nelle battute iniziali e ha poi forzato il ritmo, ma il tentativo si è rivelato scriteriato e tatticamente poco lungimirante.

Semifinalista alle Olimpiadi di Parigi 2024, l’africana ha costretto le altre grandi pretendenti alle medaglie a non prendere sottogamba questa azione e a lanciare una lunga progressione per recuperare anche mezza pista di vantaggio. Il gruppo l’ha ripresa nei pressi del suono della campana, quando è stata la britannica Georgia Hunter Bell a piazzare un fenomenale allungo di rabbia, tramortendo in maniera fragorosa tutte le avversarie e conquistando la medaglia d’oro.

La 32enne, bronzo agli ultimi Giochi su questa distanza e agli ultimi Mondiali in sala, nonché argento iridato in carica sugli 800 metri, ha dettato legge con la miglior prestazione mondiale stagionale (3:58.53) davanti all’australiana Jessica Hull (3:59.45, record oceanico) e alla statunitense Nikki Hiltz (3:59.68, personale), mentre alla francese Agathe Guillemot non basta il primato nazionale (3:59.71) per salire sul podio. La nostra Ludovica Cavalli non è mai stata in gara e ha chiuso al nono posto in 4:10.10.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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