F1, GP Giappone 2026. Vincendo a Suzuka, Kimi Antonelli può eguagliare Alberto Ascari dopo 74 anni

Il tema delle vittorie consecutive è d’attualità, se si parla di Andrea Kimi Antonelli. Ieri si è affrontata la materia relativamente alla possibilità di conquistare il secondo successo della carriera nella gara immediatamente successiva alla prima. Oggi, invece, è doveroso approfondire la questione guardando al passaporto del pilota Mercedes.

Il teenager bolognese è diventato il sedicesimo italiano della storia a imporsi in almeno un GP di Formula 1. Al riguardo, è interessante constatare come solamente uno degli altri quindici sia stato capace di instaurare una pur minima sequenza vincente! Difatti, l’unico a esserci riuscito è stato Alberto Ascari, in grado di arrivare a 7 affermazioni di fila de jure ma a 9 de facto.

Il famigerato filotto venne realizzato all’inizio degli anni ‘50. Il lombardo trionfò nei GP di Belgio, Francia, Gran Bretagna, Germania, Olanda e Italia 1952. Poi, si fregiò del GP d’Argentina 1953. A seguire, si disputò la 500 miglia di Indianapolis, che all’epoca era parte integrante del Mondiale di F1, pur correndosi con auto e regole totalmente diverse. Ecco perché si parla di 7 de jure, ma 9 de facto. Ascari non corse nell’Indiana, ma vinse i successivi GP d’Olanda e Belgio 1953, prima del quarto posto in Francia.

Neppure Nino Farina è stato capace di vincere due gare consecutive. Altri piloti italiani solo saliti solo una volta sul gradino più alto del podio; altri non hanno avuto modo di dare continuità ai loro successi, pur avendone le capacità. È anche vero che la Formula 1, nel corso dei decenni, è profondamente cambiata a più riprese. Al di là dell’affidabilità delle auto, non dimentichiamoci come, per numero di GP, una stagione odierna ne valga tre dei tempi di Ascari!

Dunque, la dinamica va presa per quella che è, un mero dato. Comunque sia, è evidente come domenica 29 marzo, Andrea Kimi Antonelli potrebbe affiancare il proprio nome a quello dell’italiano più vincente di sempre nella storia della F1. Eventualmente, se tale situazione non dovesse concretizzarsi a Suzuka, è palese come potrà diventare realtà nel (prossimo) futuro…

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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