Pattinaggio artistico, Lara Naki Gutmann appena fuori dalla top 5 dopo lo short ai Mondiali, Sakamoto incanta

Comincia con una prestazione molto solida il cammino di Lara Naki Gutmann. La trentina ha infatti centrato la settima posizione in occasione dello short program individuale femminile, segmento d’apertura dei Campionati Mondiali 2026 di pattinaggio artistico in scena da oggi sul ghiaccio di Praga, in Repubblica Ceca. 

Proponendo il davvero splendido programma interpretato sulle note de “La legge di Lidia Poet“, l’azzurra ha confezionato una combinazione d’apertura di altissimo profilo, ovvero triplo toeloop/triplo toeloop, per poi passare in rassegna due salti, il doppio axel ed il triplo lutz, viziati da alcune leggerissime défaillance che non le hanno consentito di raggiungere 70 punti, fermandosi a 69.33 (36.08, 33.25) ma togliendosi la soddisfazione di essere la quinta in termini di components. 

Il corto è stato vinto senza patema alcuno da una Kaori Sakamoto in formato extra lusso che, con neanche un centimetro di pressione sulle spalle, ha incantato di meraviglia la O2 Arena proponendo per l’ultima volta una “Con te partirò” scevra da errori di peso, anzi impreziosita da una qualità impressionante nel triplo lutz, nel doppio axel e nella catena triplo flip/triplo toeloop oltre che da un pattinaggio senza eguali in confronto alle rivali presenti e non. In virtù di quanto fatto la nativa di Kobe ha sfiorato quota 80, stampando 79.31 (41.42, 37.89).

Non lontana l’ottima connazionale Mone Chiba che, con uno short rasente la perfezione, ha tallonato la compagna di squadra con il personal best di 78.45 (42.43, 36.02), sei lunghezze in più della statunitense Amber Glenn, molto tesa e terza con 72.65 (38.93, 33.72) arginando di un soffio Isabeu Levito, quarta con 72.16. Sopra quota 70 anche Nina Pinzarrone, quinta con 71.82 (39.18, 32.64). 

CLASSIFICA SHORT PROGRAM INDIVIDUALE FEMMINILE

  1. Kaori Sakamoto (Giappone) – 79.31
  2. Mone Chiba (Giappone) – 78.45
  3. Amber Glenn (USA) – 72.65
  4. Isabeau Levito (USA) – 72.16
  5. Nina Pinzarrone (Belgio) – 71.82
  6. Anastasiia Gubanova (Georgia) – 69.92
  7. Lara Naki Gutmann (Italia) – 69.33
  8. Ami Nakai (Giappone) – 69.10
  9. Sarah Everhardt (USA) – 68.74
  10. Haein Lee (Corea del Sud) – 68.50
  11. Niina Petrokina (Estonia) – 67.29
  12. Sofia Samodelkina (Kazakistan) – 66.95
  13. Jia Shin (Corea del Sud) – 65.24
  14. Iida Karhunen (Finlandia) – 61.40
  15. Madeline Schizas (Canada) – 61.35
  16. Olga Mikutina (Austria) – 60.11
  17. Lorine Schild (Francia) – 59.14
  18. Ruiyang Zhang (Cina) – 58.96
  19. Ekaterina Kurakova (Polonia) – 58.10
  20. Alexandra Feigin (Bulgaria) – 58.05
  21. Nataly Langerbaur (Estonia) – 56.56
  22. Livia Kaiser (Svizzera) – 54.91
  23. Julia Sauter (Romania) – 52.67
  24. Barbora Vrankova (Repubblica Ceca) – 50.59

Finale non raggiunta

  1. Anastasia Gracheva (Moldavia) – 49.91
  2. Kristen Spours (Gran Bretagna) – 49.20
  3. Nargiz Suleymanova (Azerbaigian) – 49.00
  4. Niki Wories (Paesi Bassi) – 48.41
  5. Julija Lovrencic (Slovenia) – 47.81
  6. Jade Hovine (Belgio) – 47.05
  7. Meda Variakojyte (Lituania) – 45.47
  8. Mia Risa Gomez (Norvegia) – 42.51
  9. Stefania Yakovleva (Cipro) – 38.53

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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