Salto con gli sci, per le donne arriva la ‘prima volta’ sul mastodontico trampolino di Planica

La Coppa del Mondo di salto femminile si concluderà a Planica, nella giornata di sabato 28 marzo. Si tratterà di una prima assoluta per le ragazze volanti sull’imponente impianto di volo sloveno. Il trampolino ha caratteristiche ben differenti rispetto a quello di Vikersund, affrontato nello scorso fine settimana, con i suoi pro e i suoi contro.

Il plus è rappresentato dal fatto che il dente conceda automaticamente molta più quota rispetto a quello norvegese. Uscendo dal trampolino, ci si trova molto più in alto rispetto al suolo di quanto non avvenga a Vikersund. Il minus è, pertanto, legato alla capacità di sfruttare questa altezza regalata dai connotati della struttura. Bisogna avere pelo sullo stomaco, insomma.

In palio non c’è più niente se non l’orgoglio e i record personali. La Sfera di cristallo è stata matematicamente vinta da Nika Prevc, che avrà tuttavia modo di festeggiare in casa il trionfo in classifica generale. La slovena, alla terza affermazione consecutiva nella graduatoria assoluta di Coppa del Mondo, sarà la reginetta del weekend. Qualcuna le rovinerà la festa? Difficile, ma chi avrà il coraggio di osare potrà togliersi grandi soddisfazioni.

Va sottolineato come la partecipazione a questo atto finale sia stato riservato esclusivamente alle prime 15 della classifica generale; e non si va a riempimento. Se si rinuncia, il posto resta vacante. Sostanzialmente, sarà più una kermesse di fine stagione che una vera e propria gara di Coppa del Mondo. Però non la si vuole sminuire, anzi. Con queste premesse, ci sono tutti i presupposti per ammirare salti da pelle d’oca.

Peccato si gareggi di pomeriggio, quando sovente l’aria è alle spalle. Per il 2027, il suggerimento è di anticipare l’appuntamento al venerdì mattina, quando viceversa di solito Planica è benedetta dal vento frontale. Poi, magari, Eolo deciderà di sparigliare le carte, regalando alle ragazze l’opportunità di veleggiare verso misure eccezionali.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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