Softball: torna la Serie A1, tutte a caccia di Bollate. Forlì e Saronno le rivali di spicco

Ci siamo: tra due giorni è pronta a ripartire la Serie A1 di softball. Ci eravamo lasciati con le immagini della festa di Bollate per il secondo titolo italiano consecutivo, in una delle finali più combattute dell’epoca recente, quella contro Forlì. Di questa edizione del campionato, che andrà avanti fino alle primissime battute dell’autunno venturo, c’è da raccontare parecchio.

Innanzitutto le questioni di date e formula: la stagione regolare inizia sabato 28 marzo e si chiuderà il 15 e 16 agosto. Previste alcune date specifiche per i recuperi: il 1° maggio (prima della sesta giornata), 20-21 giugno (durante la pausa Nazionale), 25-26 luglio (durante la pausa Europei Under 22), 25 agosto.

Delle 10 squadre al via, le prime quattro a fine regular season vanno ai playoff (1-4, 2-3 gli accoppiamenti di semifinale). La nona e la decima disputeranno i playout solo se tra di loro ci saranno 3 o meno gare di differenza. Sia le semifinali che la finale (Italian Softball Series) si terranno al meglio delle 5 partite. In particolare, le semifinali si giocheranno il 5 e 6 settembre (gara-1 e 2) in casa delle terze e quarte ed il 12 e 13 (gara-3, 4 e 5) in casa delle prime e seconde. La finale, invece, avrà luogo il 19 e 20 settembre (gara-1 e 2), il 26 e 27 settembre (gara-3, 4 e 5). Prime due sfide in casa della peggio classificata, le altre in quella della meglio classificata.

Capitolo a parte per la Coppa Italia, in campo il 29 agosto 2026 con le prime quattro della stagione regolare con classifica avulsa che tiene conto solo della gara con lanciatrice AFI. Le semifinali saranno ad accoppiamenti 1-4 e 2-3 e con lanciatrice AFI, la finale sarà libera. Si dovrà giocare su campo dotato di illuminazione. La vincitrice avrà un posto in Cup Winners Cup (Coppa delle Coppe) 2027.

Veniamo ora ai rapporti di forza tra le squadre in gara. Specificando, innanzitutto, quello che è un quasi storico cambio di main sponsor: da questa stagione, parlare di MKF vorrà dire parlare di Saronno, mentre il Bollate Softball 1969 è ora a sponsorizzazione Quick Mill. Un cambiamento fuori dal campo, certo, ma che va opportunamente rimarcato anche per ragioni di chiarezza.

Ciò ricordato, per Bollate è l’anno della ricerca del tris. A tal scopo, fatto salvo il ritiro di Greta Cecchetti, è stato confermato il roster dello scorso anno (con tricolore e Premier Cup in mano) con l’aggiunta dell’interna classe 2001 Leannelys Zayas, già compagna di Elisa Cecchetti alle Diablas Rojas in Messico, e di una lanciatrice americana il cui nome è ancora avvolto nel mistero. Oltre alle varie Bigatton, Nicolini, Costa, Modrego Lopez e Slaba, solo per citarne alcune, è stato confermato anche lo staff tecnico, su tutti l’allenatore Eduardo Arocha.

A provare a battere l’ora Quick Mill è la neo-MKF, Saronno, che per fare le cose in grande ha ingaggiato definitivamente da Macerata Elizabeth Avery (già presente nella vittoriosa Coppa delle Coppe) e affiancato al già importante parco lanciatrici Irma Stenico, ex Bulls Rescaldina. Confermato anche il blocco Rotondo-Saviola-Bartoli-Toniolo e mantenuto anche il manager Willy Pino, che ha vinto la Liga Mexicana con le Sultanes di Monterrey. C’è anche Forlì nella lotta, con il vantaggio di uno stadio Buscherini finalmente riammodernato. Con la novità di Pablo Suarez capo allenatore, sarà una squadra “da corsa” soprattutto al lancio: Cacciamani e Comar partenti nella prima fase di stagione, poi, man mano, arriveranno Lacatena e Verni a inizio estate ed una pitcher straniera un po’ prima (quanto non si sa). Arriverà ad agosto, specificamente per l’Europa, Erika Piancastelli, ormai un’istituzione anche lontano dal nostro Paese.

C’è poi chi lotta per il quarto posto utile nei playoff scudetto. Ci riprova Caronno, che da due stagioni manca l’obiettivo e che per arraffarlo ha aggiunto Sarah Edwards (di ritorno dopo due anni), Denia Moreno, la lanciatrice Yamerky Guevara Limonta e ha confermato Sheldon, Lozada e Brugnoli, oltre alle pitcher Rusconi e Messina Garibaldi (a proposito, bentornata dopo i guai della scorsa stagione). E ci prova anche Macerata, che lancia nella massima serie Azzurra Branciari, ritrova Elisa Grifagno, prende Angelica Agrò e fa arrivare Katherine Carter e Kaitlyn Farley, lanciatrice e utility rispettivamente. Il tutto aspettando Colepio e Giorgia Cacciamani, ferme per infortunio. La lotta è per prendersi il posto che è stato un anno fa di Pianoro, ma la Mia Office Blue Girls, che cerca di mettersi alle spalle un anno in campo bellissimo, eppur terribile all’infuori, non sta a guardare. E ha inserito Nicolette Picone (pitcher USA, mancina) e la 2007 già in Under 19 ceca Kristyna El Ghannam. Per il resto, pur con l’uscita di Bajusz, confermato il bocco italiane più Nolan e Vodickova. L’head coach Juni Francisca, ad ogni modo, ostenta tranquillità: il progetto è a medio-lungo termine, quadriennale.

A tentare la carta playoff è anche Castellana, con le Thunders che vogliono riportare a Castelfranco Veneto giornate importanti. Ci provano con il cambio a bordocampo: la guida tecnica è Igor Ongarato. Praticamente tutto invariato tra le italiane, da Sofia Fabbian in giù (senza dimenticare Biasi, Giacometti e la capitana Ginevra Gamba), mentre tra le straniere è cambiato parecchio a partire dal duo pitcher-catcher (Raquel Galvan, Lindy Milkowski, Messico-USA). A Collecchio, invece, scelta di rifondazione totale: parco giocatrici di sole italiane, ritorno dopo 10 anni di Andrea Longagnani come manager e scelta di costruire attorno a Martina Ghergolet una squadra per larga misura nata proprio nel vivaio o, comunque, nella zona di Parma. Rovigo, invece, punta a ripetersi dopo la salvezza del 2025: ha mantenuto Riley, preso la catcher Rodrigo Mulet e la pitcher spagnola Cabrera Mendez, e soprattutto confermato l’intero blocco italiane, a partire dalla capitana Chiara Bolognini. Il nuovo ingresso è quello del New Bollate: da cinque anni il Lacomes non giocava nel massimo campionato, e con la promozione ritornano Bancora, Garavello (che era stata inattiva), Masini e Di Lauro. Le straniere sono la lanciatrice ex Collecchio Lindsay Lopez e l’interna Kamryn Kortokrax.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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