Un match point da cogliere davanti al proprio pubblico, contro una squadra che ha appena dimostrato di poter riaprire tutto. Gara 4 della semifinale scudetto tra Numia Vero Volley Milano e Savino Del Bene Scandicci si presenta come il vero snodo della serie: le lombarde conducono 2-1 e hanno l’occasione di chiudere i conti all’Allianz Cloud, mentre le toscane sono chiamate a confermare i segnali di crescita emersi nell’ultima sfida per allungare la serie alla decisiva gara 5.
Milano arriva con il vantaggio delle certezze costruite nei primi due confronti, dove ha imposto il proprio ritmo grazie a una maggiore qualità in attacco e a un sistema muro-difesa più continuo. Tuttavia, la sconfitta in gara 3 ha evidenziato un aspetto chiave: quando cala l’efficienza degli attaccanti di banda e l’attacco diventa troppo prevedibile, anche la squadra di Lavarini può andare in difficoltà. Per questo motivo, in gara 4 sarà fondamentale ritrovare equilibrio offensivo, con più soluzioni accanto a Egonu e una maggiore incisività delle centrali, che nelle vittorie avevano fatto la differenza anche in fase di break.
Scandicci, dal canto suo, ha finalmente trovato la partita che cercava, quella in cui il cambio palla ha funzionato con continuità e l’attacco ha avuto percentuali più alte e distribuite. Il riferimento resta sempre Antropova, ma il successo passa inevitabilmente dalla capacità di coinvolgere anche le altre bocche da fuoco, evitando di dipendere esclusivamente dalla sua produzione offensiva. Se Bosetti, Skinner e le centrali riusciranno a garantire un contributo stabile, le toscane avranno le armi per mettere nuovamente pressione a Milano.
La chiave tattica della sfida sarà ancora una volta il servizio-ricezione. Milano, quando riesce a spingere in battuta, costruisce break point e prende il controllo del gioco; Scandicci, invece, ha bisogno di una ricezione solida per permettere alla regista di variare e non offrire riferimenti al muro avversario. In questo senso, molto passerà anche dalla gestione dei momenti di difficoltà: Milano dovrà evitare i passaggi a vuoto visti nell’ultima gara, mentre Scandicci dovrà confermare la tenuta mentale mostrata mercoledì.
Il fattore campo può rappresentare un elemento decisivo, perché Milano ha già dimostrato di sapersi esaltare davanti al proprio pubblico nei momenti chiave della serie. Ma proprio per questo la pressione sarà tutta sulle padrone di casa, chiamate a chiudere senza esitazioni. Scandicci, invece, potrà giocare con maggiore libertà, con l’obiettivo di allungare la sfida e riportarla in Toscana.
In palio c’è la finale contro Conegliano, e questo aggiunge ulteriore peso specifico a una gara che promette equilibrio e tensione. Milano ha il match point e la possibilità di chiudere subito il discorso, ma Scandicci ha dimostrato di avere le risorse per riaprire tutto: gara 4 sarà, più che mai, una sfida di nervi, oltre che di qualità.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
