Inizia l’atletica all’aperto: Gout Gout e Kerr infiammano Melbourne, Furlani osserva Adcock. Osakue al Continental Tour

La stagione indoor di atletica è andata in archivio con la conclusione dei Mondiali di Torun ed è già tempo di pensare alle gare outdoor, che incominceranno sabato 28 marzo: a Melbourne (Australia) andrà in scena il Maurie Plant Meet, prima tappa del World Continental Tour (livello gold, il secondo circuito internazionale itinerante per importanza alle spalle della Diamond League).

Nell’antipasto del salto in alto (previsto già venerdì 27 marzo) ci saranno Hamish Kerr (Campione Olimpico di Parigi 2024 e Campione del Mondo) e i giapponesi Tomohiro Shinno e Naoto Hasegawa. La britannica Georgia Hunter Bell animerà i 1500 metri dopo essersi imposta nella rassegna iridata in sala e affronterà le padrone di casa Linden Hall, Claudia Hollingsworth e Sarah Billings e l’olandese Diane Van Es.

L’attesa è tutta per il formidabile Gout Gout, autentico prodigio della velocità: il 18enne, già capace di correre i 100 metri in 10.00, si cimenterà sui 200 metri dove incrocerà Lachlan Kennedy (argento mondiale sui 60 metri), Benji Richardson e Tommy Te Puni. L’australiano Cameron Myers partirà con i favori del pronostico sui 1500 metri, da seguire anche Peter Bol sugli 800 metri e Georgia Griffith sui 3000 metri. Nicola Olyslagers illuminerà il salto in alto femminile dopo l’argento di Torun, nel salto in asta si preannuncia un bel confronto tra Nina Kennedy (al rientro da un infortunio) e le gemelle Hana e Amanda Moll.

Mattia Furlani osserverà l’australiano Liam Adcock nel salto in lungo (lo scorso anno vinse il Golden Gala), mentre Roje Stona (Campione Olimpico) partirà con i favori del pronostico nel lancio del disco. In pedana, a livello femminile, ci sarà anche Daisy Osakue, alla terza uscita stagionale dopo i Campionati Italiani e la Coppa Europa.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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