Scacchi: Caruana e Praggnanandhaa partono subito forte al Torneo dei Candidati 2026

Prima giornata del Torneo dei Candidati a Pegeia, Cipro (location che, come abbiamo raccontato, ha tutti i suoi validi motivi per definirsi discussa) e subito le cose si fanno serie. Tris di vittorie nell’evento Open, che designerà lo sfidante dell’attuale Campione del Mondo in carica, Gukesh Dommaraju, mentre finiscono tutte patte le partite d’apertura della controparte femminile, dove in attesa di un’avversaria c’è Ju Wenjun.

Il primo incontro a terminare nella giornata è quello tra Wei Yi e Matthias Bluebaum: il cinese e il tedesco si accordano rapidamente per la patta dopo 26 mosse (scacco perpetuo). I fuochi d’artificio, però, sono tutti altrove, e principalmente in prima scacchiera, dove Fabiano Caruana, nel confronto tutto a stelle e strisce, prima obbliga a lunghe riflessioni Hikaru Nakamura, poi lo costringe a commettere più di un’imprecisione e a rimanere in posizione estremamente passiva per difendere un forte attacco che combina idee di controllo della colonna e e di pressione sulla casa f7. Il problema di Caruana, però, è che il finale di Donna e Alfiere con pedone in più è molto difficile da vincere, dovendosi effettuare parecchie manovre complesse. Alla 71a mossa spariscono le Donne, dopo la 75a le ristrettezze di tempo (e sei ore di gioco) iniziano a farsi sentire, e alla 79a il nativo di Miami rischia di buttar via tutto, solo che Nakamura non risponde allo scacco di pedone in e6 con la mossa giusta (una controintuitiva, ma corretta Rc7), e poco dopo abbandona perché non si può più impedire la promozione del pedone c o, alternativamente, una posizione distrutta.

A vincere, e in stile, è anche Praggnanandhaa contro Anish Giri: l’indiano fa sapiente uso dell’Attacco Grand Prix, una delle armi più affascinanti della Difesa Siciliana. L’olandese prima si ritrova a dover combattere contro il pedone in più del Bianco, poi, nelle sabbie mobili delle ristrettezze di tempo, commette un serio errore alla 35a mossa che consente a Praggnanandhaa di utilizzare il potentissimo pedone passato in h6 come arma che “blocca” tutta la posizione del Nero. Risultato: abbandono di Giri in 51 mosse. Esordio con vittoria anche per Javokhir Sindarov: l’uzbeko vincitore della World Cup 2026 batte il russo (sotto bandiera FIDE) Andrey Esipenko con un bellissimo attacco che parte dalla 32a mossa, prevede un guadagno della qualità prima e una rete di matto magistralmente costruita. Il risultaato è che Esipenko, con il Nero, deve abbandonare alla 41a mossa.

Nel torneo femminile, invece, tutte le prime partite finiscono patte e tre di esse non hanno particolari motivi per essere ricordate, nel senso che le eque divisioni del punto arrivano senza chiari vantaggi dall’una o dall’altra parte. Semmai, è il confronto tra russe tra Aleksandra Goryachkina e Kateryna Lagno che vede la seconda, di fatto, “salvarsi” perché la prima, alla 23a mossa, sbaglia pezzo con cui catturare il Cavallo in e5. Doveva farlo di Torre, invece gioca la naturale ricattura di Cavallo e di lì in avanti c’è poco da fare fino alla patta siglata alla 73a mossa.

TORNEO DEI CANDIDATI 2026: PARTITE DI OGGI

OPEN

Caruana (USA)-Nakamura (USA) 1-0

Praggnanandhaa (IND)-Giri (NED) 1-0

Bluebaum (GER)-Wei Yi (CHN) 0,5-0,5

Sindarov (UZB)-Esipenko (FID) 1-0

DONNE

Zhu Jiner (CHN)-Tan Zhongyi (CHN) 0,5-0,5

Goryachkina (FID)-Lagno (FID) 0,5-0,5

Vaishali (IND)-Assaubayeva (KAZ) 0,5-0,5

Deshmukh (IND)-A. Muzychuk (UKR) 0,5-0,5

 

Così la giornata di domani con il 2° turno:

OPEN

Esipenko (FID)-Nakamura (USA)
Giri (NED)-Caruana (USA)
Wei Yi (CHN)-Praggnanandhaa (IND)
Sindarov (UZB)-Bluebaum (GER)

DONNE

A. Muzychuk (UKR)-Tan Zhongyi (CHN)
Lagno (FID)-Zhu Jiner (CHN)
Assaubayeva (KAZ)-Goryachkina (FID)
Deshmukh (IND)-Vaishali (IND)

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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