Bentrovati agli appassionati di nuoto. Lo spettacolo della piscina di Riccione non accenna a fermarsi e, giunti al termine della parentesi dedicata alle categorie femminili di questi Criteria Giovanili di Nuoto 2026, il bilancio è più che positivo. Tra sabato 28 e domenica 29 marzo, le azzurrine hanno continuato a dare spettacolo, riscrivendo ancora una volta i libri dei record della manifestazione e ponendo una solida base per il futuro del nuoto italiano.
Se i primi due giorni ci avevano lasciato nuotate di grande spessore, la terza e la quarta giornata hanno confermato un nome su tutti: quello di Alessandra Mao. La nuotatrice del Team Veneto è stata la protagonista indiscussa, a partire dalla 4×100 stile libero Juniores F. Il Team Veneto ha dominato la gara chiudendo in 3:44.38, trascinato da una prima frazione di Mao senza rivali: con un clamoroso 53.49, ha siglato il nuovo record della manifestazione nei 100 stile libero in prima frazione, abbattendo uno storico primato di Aglaia Pezzato (54.84) che resisteva dal lontano 2009. Un passaggio che ha spianato la strada al quartetto completato da Giorgia Tranquillini, Maria Ilinca Petrof e Camilla Lott lasciando l’argento all’Aniene (3:46.96) e il bronzo alla RN Florentia (3:48.31).
Ma l’eclettismo di Mao non si ferma allo stile libero. Nei 100 rana Juniores 1, la veneta si è imposta in 1:08.19, siglando un altro record della manifestazione al termine di una gara al cardiopalma. Passata terza ai 50 metri, con un’ultima virata perfetta ha beffato Emma Crepaldi (Libertas Nuoto Novara) per soli 7 centesimi (1:08.26). Un duello che si è ripetuto anche nei 50 rana, dove Mao ha trionfato in 31.79 (avvicinando il record dei campionati di 31.62), sempre davanti a Crepaldi (32.04).
Oltre allo show della Mao, le ultime giornate di Riccione hanno regalato prestazioni di alto profilo anche nel dorso. Nei 100 dorso Cadette, Benedetta Boscaro (Team Veneto) ha conquistato il titolo italiano fermando il cronometro a 58.51, una gara perfetta che le vale il terzo tempo all-time di categoria in Italia, staccando nettamente Ludovica Di Maria (59.38). Ottimi segnali anche anche nei 50 dorso Juniores 2, dove Alice Paioletti (Sportiva Nuoto Grosseto) si è messa l’oro al collo in 27.40, migliorando di due centesimi il record dei campionati stabilito da Giulia D’Innocenzo nel 2018.
Buone nuove arrivano anche dalle più giovani: nei 100 rana Ragazze 1, Anna Pelusi (Vela Nuoto Ancona) vince in 1:10.13, nuotando la seconda prestazione italiana all-time di categoria e infliggendo oltre tre secondi di distacco a Emma Rugani.
Infine, lo stile libero continua a sfornare tempi di rilievo. Nei 50 stile Juniores 2, Hannah Oberhauser (SSV Bruneck) vince in 25.18 (terza prestazione all-time di categoria). La gara regina premia anche Giorgia Barozzi (Coopernuoto) nei 100 stile libero Juniores 2: con un eccellente 54.70 cancella il precedente record dei campionati appartenente a Caterina Santambrogio (54.72).
Si concludono così i Criteria giovanili di nuoto 2026 per quanto riguarda la sezione femminile. I risultati espressi dalle ragazze in questi giorni dimostrano ancora una volta come il movimento natatorio italiano sia in grande salute, già e soprattutto a partire dai più giovani, che continuano a migliorare le prestazioni del passato.
L’appuntamento allora è per domani, lunedì 30 marzo, quando toccherà ai ragazzi scendere in acqua per la loro prima giornata di gare.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
