La Russia è tornata sul palcoscenico internazionale della grande ginnastica ritmica dopo la lunga assenza legata al conflitto bellico e ha vinto la prima tappa della Coppa del Mondo 2026, imponendosi sulla pedana di Sòfia (Bulgaria) con il punteggio di 54.250. Dopo il quarto posto di metà gara, con il 26.750 conseguito con le cinque palle, la formazione russa si è scatenata con le sei clavette e i due cerchi: 27.500 nel misto, perentoria risalita e successo di spessore a ormai quattro anni di distanza dalle ultime gioie.
Per precisione occorre dire che ha vinto AIN2, perché la Russia non può gareggiare con la sua bandiera e il suo nome, ma oggettivamente poco cambia a livello agonistico e sportivo. La Russia è tornata di forza e ha già fatto impressione lungo il cammino che conduce ai Mondiali di agosto, dove tra l’altro verranno messi in palio i primi pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028: uno dei Paesi che ha fatto la storia di questo sport, vincendo a più riprese ori a cinque cerchi e titoli iridati, è tornato alla ribalta e bisognerà tenerne conto.
Alle spalle della Russia si sono piazzate una solidissima Germania (54.050, oggi 27.000 nel misto) e la Bulgaria (53.600), che dal primo posto di ieri è scivolata fino al terzo gradino del podio dopo il 25.650 con clavette e cerchi. Giù dal podio la Cina (quarta con 53.150), l’Uzbekistan (quinto con 50.850), il Giappone (sesto con 48.600), l’Ucraina (settima con 48.550) e la Bielorussia (ottava con 48.200, anch’essa al rientro dopo una lunga assenza).
L’Italia ha recuperato tre posizioni e ha chiuso in nona posizione con il totale di 47.800: dopo il 23.050 di ieri con le palle, oggi le Farfalle hanno siglato il sesto punteggio nel misto (24.750) e sono riuscite quantomeno a chiudere in top-10. Chiara Badii, Sofia Sicignano, Bianca Vignozzi, Sasha Mukhina, Gaia Pozzi e Serena Ottaviani stanno cercando di compattarsi e di alzare il tiro in un momento non semplice per il movimento tricolore. Domani si disputeranno le Finali di Specialità (prove non previste alle Olimpiadi).
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