Katerina Siniakova e Taylor Townsend realizano il Sunshine Double. Dopo Indian Wells, arriva anche il titolo in doppio anche a Miami, battendo purtroppo in finale Sara Errani e Jasmine Paolini. La ceca e l’americana si sono imposte per 7-6 6-1 in un’ora e diciannove minuti di gioco, senza contare la lunghissima pausa per la pioggia, che ha interrotto il match per oltre due ore. Purtroppo sfuma il primo titolo dell’anno per la coppia azzurra, che deve rimpiangere soprattutto l’esito del primo set, quando hanno mancato ben tre set point.
Dopo i primi due game vinti a zero, nel terzo arriva il break delle azzurre, ma nel quarto c’è l’immediato controbreak con la risposta di Siniakova che fa malissimo sul servizio di Errani. Nel settimo game la coppia italiana si porta sul 15-40, ma manca le tre palle break, perdendo al punto decisivo con la volée di Sara che finisce in rete. Il break è comunque nell’aria ed arriva nel nono gioco, con Errani che questa volta non può sbagliare a rete al punto decisivo. Avanti 5-4 e 40-15 sembra ormai sicuro il primo set delle azzurre ed invece Siniakova/Townsend rimontano e si prendono un clamoroso controbreak.
Sul 40-0 del dodicesimo game, però, arriva la tanto temuta pioggia ed ovviamente il match viene sospeso. La pausa diventa molto lunga e gli organizzatori decidono anche di cambiare il campo della finale di doppio, spostando le giocatrici sul Grand Stand.
Alla ripresa le azzurre chiudono subito il loro turno al servizio e riescono a portare il set al tie-break. Townsend e Siniakova dominano e si impongono addirittura per 7-0. I rimpianti per non aver chiuso quei tre set point sono davvero tantissimi.
I primi due game del secondo set si decidono entrambi al punto decisivo. Purtroppo nel terzo game Townsend fa malissimo sul servizio di Errani ed arriva addirittura il break a zero. Da quel momento finisce praticamente la partita, perchè Siniakova e Townsend ottengono un altro break nel quinto game e si portano sul 4-1. Le italiane hanno completamente mollato e finiscono per perdere 6-1, subendo l’ennesimo break.
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