MotoGP, Davide Tardozzi: “Marquez non è ancora al 100%, ma Aprilia è migliorata più di noi”

Il piatto piange in casa Ducati al termine delle prime tre tappe del Mondiale MotoGP 2026, considerando che fino a questo momento l’unico successo è stato firmato da Marc Marquez nella Sprint di Goiania. In generale sono però le prestazioni e la classifica generale del campionato a destare preoccupazione, con il nove volte iridato che paga già un gap di 36 punti dal leader Marco Bezzecchi e 32 dall’altra Aprilia di Jorge Martin.

Marc non è ancora a posto al 100%. Eppure, se prendiamo la parte centrale della gara, dopo che ha sorpassato Raul Fernandez e si è agganciato a Bagnaia e Bastianini, in quei 5-6 giri ha guadagnato otto decimi su Bezzecchi. Quindi, nel momento in cui sta bene, riesce ancora a fare una parte di gara da numero uno. Che l’Aprilia sia cresciuta notevolmente è evidente. Se si guardano i dati dell’anno scorso e quelli di quest’anno, Bezzecchi ha migliorato il suo passo di circa sette decimi, forse anche otto. Noi invece solo di due decimi, quindi chiaramente c’è una crescita impressionante dell’Aprilia. Ha dei piloti forti, come li abbiamo anche noi, ma in questo momento dobbiamo rincorrere un po’“, il commento di Davide Tardozzi dopo il weekend di Austin ai microfoni di Sky Sport.

È chiaro che ci aspettiamo qualcosa dagli ingegneri, io credo che Dall’Igna sia il primo a non essere contento di questa situazione, per cui sono certo che lavoreremo. Spero che qualcosa arrivi già a Jerez, ma ci sono ancora 19 gare, nulla è perduto, anche se sembra che in questo momento gli altri stiano prendendo il largo. A me non piace parlare di sfortuna né per noi né per gli altri quando erano più indietro, quindi bisogna lavorare. Per quanto riguarda il campionato, continuando a dire chapeau all’Aprilia, perché hanno fatto un salto tecnico notevole, io credo che noi abbiamo le possibilità di riagguantare il campionato“, ha dichiarato il team manager Ducati.

Siamo alla terza gara, episodi sfortunati ce ne sono stati, ma al di là di questo dobbiamo essere un po’ più attenti nelle gestioni, nel capire bene cosa serve ai piloti. Io credo che ci siano state delle situazioni che non hanno fatto rendere i piloti al massimo, per cui sta a noi cercare di migliorare e sicuramente alcuni piloti, come Aldeguer o Marc, non sono ancora in condizione“, ha concluso.

Fonte: OA Sport – Articolo completo

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