Le dichiarazioni rilasciate da Gabriele Gravina dopo la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali 2026 di calcio stanno facendo parecchio discutere, a cominciare da un passaggio in cui ha definito gli altri sport dilettantistici, motivo per cui, a suo dire, il Bel Paese riesce a vincere con serialità. Al Presidente della FIGC, che per il momento non ha rassegnato le dimissioni, nonostante le critiche ricevute anche da Andrea Abodi (ministro dello sport), stanno replicando diverse eccellenze del movimento tricolore.
Federica Pellegrini, volto simbolo per eccellenza del nuoto, già Campionessa Olimpica e pluri iridata, ha condiviso il post della pugile Irma Testa, condividendo un certo malessere: “I veri professionisti siamo noi, gareggiamo e vinciamo per la maglia e il nostro Paese, guardando i giocatori milionari fare brutte figure. Mi alleno più di un calciatore, guadagnando meno dei loro cuochi o delle loro tate. Nonostante questo quando perdo (quelle poche volte) sento il peso di un’intera Nazione che comunque non mi chiede niente perché impegnata a guardare il calcio… Forza Italia, la pasta e Toto Cutugno“.
Gregorio Paltrinieri, Campione Olimpico dei 1500 metri a Rio 2016 e pilastro inossidabile del nuoto italiano, sia in vasca che in acque libere, ha replicato amareggiato: “Dispiace vedere quello che dice Gravina, ho visto spezzoni. Io quando perdo penso a me stesso e faccio un’analisi di quello che sbaglio io e che faccio io, senza buttare in mezzo altri. Secondo me è un’arma a doppio taglio, ti va poi contro. Il senso della discussione è cercare di trovare un modo per far migliorare il calcio italiano”.
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