Bentornati al bordo vasca virtuale della piscina di Riccione dove si è svolta oggi la terza giornata di gare in campo maschile dei Criteria giovanili di nuoto 2026. I grandi risultati degli scorsi giorni non accennano a presentarsi come eventi isolati: anche oggi infatti gli azzurrini si sono tuffati in acqua realizzando prestazioni sensazionali.
In mattinata la prestazione che fa più scalpore è nuovamente quella di Carlos D’Ambrosio. L’azzurro delle Fiamme Gialle nuota la gara regina dei 100 stile libero in 45.68, migliorando sensibilmente il primato stabilito da Luca Serio nel 2023 (47.00) e piazzandosi al secondo posto della classifica italiana all-time, dietro al solo Alessandro Miressi , 45.51 agli Europei di Otopeni 2023. Continua la scia della farfalla maschile: dopo le nuotate da record nei 100 di ieri in tutta la loro ampiezza, arrivano risultati anche nella distanza più lunga.
Partono col botto i ragazzi primo anno, con Riccardo Zanarotto (Padova Nuoto) che realizza il nuovo record dei criteria con 1:59.33 e supera così di più di due secondi il precedente di Emanuel Fava risalente al 2014. Non si fa cogliere impreparata neanche la coppia di sfidanti Thomas Carapia (Imolanuoto) e Stefano Mogno, in una gara che vede in questo caso vincitore della categoria juniores 1 Mogno, che con il tempo di 1:56.83 realizza il nuovo record dei Criteria e vendica il secondo posto di ieri nei 100 farfalla. Bene anche i cadetti con Alessandro Ragaini che vince la sua gara in 1:54.10, dopo il titolo negli 800 stile e l’argento nei 200.
Buoni segnali dai 50 dorso maschili con Giovanni Campo (VO2 Torino) che vince il titolo juniores 1 in 24.27 stabilendo il nuovo primato di categoria. Il precedente record apparteneva a Daniele Del Signore, che nel 2024 aveva nuotato in 24.37. Da segnalare l’eccellente crono di Lorenzo Fuschini nei 50 rana cadetti. L’atleta dell’Imolanuoto tocca la piastra in 26.76 cancellando per un centesimo il primato di categoria nuotato da Nicolò Martinenghi nel 2019.
Nel pomeriggio è Alessandro Ragaini a far tremare i primati del passato. L’azzurro del Team Marche ha infatti mantenuto la promessa di tornare come grande protgonista dopo l’anno della maturità e l’ha fatto sciorinando un’altra grande prestazione. Nei 400 stile libero cadetti cade infatti il primato appartenuto a Luca De Tullio (3:43.00), con il nuovo tempo di 3:40.19.
Prova interessante anche da parte di Francesco Ceolin del C.S. Portici che sfiora infatti il record Juniores 2 dei 400 stile con un ottimo 3:41.50. Si conclude dunque la terza giornata di Criteria Giovanili dedicata al settore maschile. L’ultimo appuntamento è dunque per domani sera, con l’ultima sessione di gare a Riccione.
Fonte: OA Sport – Articolo completo
